FlixBus Italia festeggia i suoi primi sei mesi di vita inaugurando sei nuove tratte, con tariffe a partire da 1 euro per le linee nazionali e da 9 euro per quelle internazionali. Prezzi altamente competitivi per un servizio di autobus nato da una start up, fondata su un modello di business che coniuga tecnologia e tradizione. Tecnologia perchè presenta un e-commerce all’avanguardia, un’app semplice e intuitiva che consente l’acquisto di un biglietto in pochi clic (senza la necessità di stamparlo) e la presenza, a bordo, di servizi gratuiti quali il wifi e prese di corrente. Tradizione perchè  non si serve di autobus di proprietà ma si appoggia a partner storici del settore, che garantiscono la professionalità del servizio.

L’ESPERIENZA FLIXBUS – La qualità del viaggio è garantita dalla rete di aziende di autobus che hanno scelto di diventare partner della start-up, responsabili dello svolgimento del servizio operativo, nel rispetto degli standard stabiliti da FlixBus: tra questi posti a sedere confortevoli con sedili reclinabili e ampio spazio per le gambe, toilette, cambio di prenotazione fino a 15 minuti prima della partenza, snack e bevande su molte tratte internazionali, trasporto gratuito di due bagagli e autisti (rigorosamente in divisa green) disponibili anche nelle operazioni di carico-scarico. La start up, invece, è responsabile della pianificazione della rete, del marketing, delle vendite e del servizio pre e post vendita.

850 COLLEGAMENTI AL GIORNO – Nato in Germania nel 2013 e sbarcato in Italia ad agosto 2015, FlixBus ha trasportato solo nel nostro Paese già 200.000 passeggeri con 850 collegamenti giornalieri e 40 città raggiunte quotidianamente. Un risultato possibile grazie alla liberalizzazione del settore, avvenuta alla fine del 2014, ma soprattutto grazie all’aggregamento dell’offerta presente sul mercato: “Quello che abbiamo fatto è stato rispondere al bisogno di mobilità alternativa dell’Italia - ha spiegato in conferenza stampa Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia -. Fare rete, creare un marchio riconoscibile e offrire un’alternativa di viaggio accessibile e affidabile: con questi elementi siamo stati in grado di entrare in un mercato che presentava un’offerta frammentaria e di farlo con un modello sostenibile”.

SOSTENIBILITA’ COME ASSET - Proprio la sostenibilità a 360° è uno dei cavalli di battaglia di FlixBus, che ha scelto di collaborare con aziende italiane creando nuovi posti di lavoro (circa 300) presso i 24 partner, senza considerare l’indotto generato. Se già di per sè la scelta di un viaggio in autobus consente un notevole risparmio di CO2, infatti, la responsabilità ambientale si traduce anche nella possibilità di viaggiare sempre “CO2 neutral”: grazie al partner Climate Partner, è infatti possibile calcolare le emissioni di CO2 prodotte durante il viaggio che l’utente sta prenotando e decidere di compensarle versando l’importo corrispondente (pochi centesimi a seconda della tratta). Climate Partner lo reinvestirà in un progetto certificato per la tutela del clima, secondo il principio della compensazione delle emissioni.

CREATA NUOVA MOBILITA’ – Finora la tratta maggiormente performante è la Milano-Venezia dove la ferrovia consente solo un minimo risparmio di tempo a fronte di una spesa decisamente superiore (Frecciabianca parte da 19 euro). Ma la concorrenza ai treni resta limitata: “La scarsa preoccupazione mostrata finora dagli operatori ferroviari (ed aerei) esistenti suggerisce che i nuovi servizi abbiano principalmente creato nuova mobilità o ne abbiano sottratta all’auto privata o al ride-sharing (BlaBlaCar)” ha spiegato Raffaele Grimaldi, ricercatore presso il Laboratorio di Politiche dei Trasporti del Politecnico di Milano e tra gli autori dello studio “Autolinee statali: gli effetti della riforma. Risultati, opportunità e criticità dell’apertura del mercato” (disponibile qui).

MILANO-PARIGI TRA LE 6 NUOVE TRATTE - Tra le sei nuove linee lanciate quattro sono nazionali (Verona-Roma, Bergamo-Napoli, Torino-Ravenna, Torino-Lecce) e due internazionali: oltre alla Torino-Nizza-Marsiglia spicca la Milano-Parigi con fermate a Torino, Chambery e Lione. Quest’ultima tratta sarà coperta dalla Air Pullman, uno dei principali partner di FlixBus Italia, che si doterà di 12 nuovi autobus (10 Iveco Magelys e due Irizar a tre assi): Siamo sempre stati organizzati a livello locale ma questo è un progetto ambizioso e a noi piace prendere parte alle sfide - ha dichiarato Alessandro Oldrini, amministratore delegato di Air Pullman -. Metteremo in campo tutto il nostro know how mentre FlixBus Italia farà pesare le proprie capacità di vendita e di marketing”. 

OBIETTIVO 100 CITTA’ – Gli obiettivi per il 2016 sono ambiziosi visto che “siamo di fronte alla più grande crescita mai registrata dal settore” ha sottolineato Incondi. L’azienda punta a coprire oltre 100 città (Milano è sempre più hub) e a garantire 10.000 collegamenti al giorno grazie anche all’affiliazione con le agenzie di viaggi (finora 400 ma l’obiettivo è arrivare a 3.000). L’Italia può contare anche sull’indice di raccomandazione più alto di tutti i mercati europei: il 97% dei clienti si ritiene soddisfatto e consiglierebbe FlixBus a familiari e amici.