Tutti la conoscevamo col nome di Fisker Nina, ma non l’avevamo mai vista. Finalmente al Salone di New York 2012 la possiamo vedere, con un nome tutto nuovo: , ovvero la nuova concept ibrida della Casa statunitense, diretta discendente della Karma. Già al primo sguardo si nota la stretta parentela tra le due auto, a partire dall’aspetto dell’anteriore, con la classica mascherina divisa da una linea centrale, mentre varia lievemente la forma dei fanali. Al posteriore si registrano cambiamenti nel disegno del paraurti e delle luci, ma lo stile richiama comunque quello della sorella maggiore.

Degli interni non ci sono ancora immagini, ma ci aspettiamo una forte somiglianza con quelli della Karma, compreso l’utilizzo di ecopelle e altri materiali ecologici. Affascinante il tetto in cristallo con struttura portante a croce.

Non cambia per nulla invece lo schema propulsivo e la Fisker Atlantic Design Prototype beneficia della propulsione ibrida, con un motore elettrico alimentato da batterie, a loro volta ricaricate durante la marcia da un propulsore 4 cilindri a benzina, la cui funzione si limita a quella di un range extender. La Casa statunitense non ha rilasciato ulteriori informazioni e per quanto riguarda le prestazioni dobbiamo fare affidamento alle dichiarazioni ufficiali che parlano di competitività con le future concorrenti, come ad esempio l’Audi A5.

La produzione della Fisker Atlantic Design Prototype dovrebbe iniziare per la fine del 2012 presso lo stabilimento nel Delaware, ex General Motors, e una volta in commercio dovrebbe avere un prezzo base di 50.000 dollari.