Il fatto che la Sauber motorizzata Ferrari sia riuscita ad insidiare la testa della corsa, detenuta da Alonso, fa riemergere tutti i problemi della Rossa. Ma i conti si faranno dopo. Vediamo com’è andato il finale di Sepang.

Al quarantesimo giro Button ed Alonso sono andati ai box ed ha potuto approfittarne un velocissimo Perez, mentre il giro veloce tocca ad uno scatenato Ricciardo.

Al giro 41 Alonso rientra in terza posizione. Vanno ai box anche Perez ed Hamilton. Il primo rientra dietro la Ferrari, mentre per il pilota McLaren ci sono problemi ai box. Con le gomme intermedie Alonso non è più il recordman di giornata.

Perez è di nuovo in rimonta e la scuderia Sauber parla già di miracolo. La distanza da Alonso è infinitesimale, appena due secondi. Colpo di scena intanto al 48esimo giro con Vettel che rompe la ruota posteriore sinistra e deve fermarsi ai box.

Intanto Perez si porta a 4 decimi da Alonso e mentre sta per trovare l’attimo giusto per tentare il sorpasso, va di nuovo fuori pista, come all’inizio della gara e perde l’occasione di vincere. Al giro 49 in testa ci sono sempre Alonso, Perez ed Hamilton seguiti da Webber, Raikkonen e Senna che si è portato in sesta posizione.

A due giri dalla fine i distacchi tra i primi tre piloti fanno capire che non ci saranno colpi di scena. Alonso va a vincere in Malesia, mancava dal primo gradino del podio, dal Gran Premio di Silverstone.