Se c’è un attore che è riuscito a calarsi alla grande nel ruolo di pilota, al punto da diventarlo a tutti gli effetti, quello è sicuramente Steve McQueen, che tutti ricorderanno per la sua celebre interpretazione nella pellicola “Le Mans” del 1970 e per le sue acrobazie in auto ed in moto nei film “Bullit” e “La grande fuga”.

Per celebrare questa figura hollywoodiana, che ha ancora un grande seguito, durante il prossimo Festival di Cannes, nella giornata di sabato 16 maggio, verrà proiettata la pellicola intitolata: “Steve McQueen – The man & Le Mans”. Si tratta di un lungometraggio realizzato da John McKenna e Gabriel Clarke, che contiene documenti inediti relativi al periodo storico, diverse interviste agli attori e a tutti coloro che hanno lavorato alla produzione.

Non mancano le testimonianza di piloti del calibro di Derek Bell e di David Piper, che rimase vittima di un incidente, proprio nel corso delle riprese, ed al quale fu amputata una gamba. Importanti anche le dichiarazioni di Jonathan Williams, autore di diverse sequenze, grazie ad una telecamera montata sulla sua Porsche 908.

Insomma, un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera delle competizioni, che McQueen conosceva bene, visto che nella sua bacheca c’era anche un trofeo conquistato per un secondo posto assoluto durante la 12 ore di Sebring del 1970. Una gara che corse con la Porsche 908/02, in coppia con Peter Revson, e che terminò dietro alla Ferrari 512 S di Andretti, Giunti e Vaccarella.

Un risultato che la dice lunga sulle doti al volante dell’attore americano, capace di cimentarsi in corse impegnative, contro piloti di grande spessore e di ben figurare. Anche per questo, oltre che per le sue innegabili doti di recitazione, il mitico Steve fa ancora tendenza, al punto  che occhiali, orologi ed altri accessori utilizzati nel corso della sua carriera oggi sono riproposti in edizione limitata da chi li produce e vanno puntualmente a ruba.