L’addio di Valentino Rossi alla Ducati era stato il preludio a quello di Filippo Preziosi. Lo storico ingegnere della casa bolognese era stato silurato dalla MotoGP dopo 12 anni per ricoprire la carica di direttore del settore Ricerca & Sviluppo, alle dipendenze del direttore generale Claudio Domenicali. A quel ruolo Preziosi non lo ricoprirà mai perchè per motivi di salute, Filippo Preziosi ha preso la decisione di lasciare l’azienda. Ducati parla di non imprecisati “motivi di salute legati alla sua particolare condizione fisica”.

Ecco uno stralcio del comunicato dell’azienda bolognese: “Nel rispetto della volontà dell’Ing. Preziosi, pur con il rammarico di perdere una figura strategica e di grande competenza, Ducati ha preso atto della decisione e ha accettato le dimissioni, confermando stima e riconoscenza al quarantacinquenne tecnico italiano, ringraziandolo per il significativo e professionale supporto che ha offerto nei diciannove anni trascorsi in azienda. Filippo Preziosi avrebbe ricoperto la nuova carica non appena concluso il periodo di riposo che aveva richiesto. In seguito alle dimissioni il ruolo resta vacante. L’azienda conferma l’importanza strategica di questa carica e, appena possibile, comunicherà la nuova assegnazione”.

Alla presentazione della nuova Ducati, Nicky Hayden gli aveva dedicato un pensiero: Filippo è un genio, sarà diverso senza di lui. Personalmente penso sia un peccato non poter più lavorare con lui, ma Gobmeier è uomo intelligente e il futuro sembra positivo”.  Dopo dodici anni di Reparto Corse, sarebbe andato a curare lo sviluppo delle moto di serie. Troppo poco, forse, per uno del suo calibro.