Il Gruppo FCA si gioca la carta del rapporto qualità/prezzo, calando sul mercato un asso chiamato Fiat Tipo, una vettura pratica, che non rinuncia ad una dotazione degna di un’auto moderna, ma con un listino quanto mai invitante.

Infatti, il prezzo di partenza, per la 1.4 da 95 CV, nell’allestimento Opening Edition, è di 12.500 euro, paragonabile a quello di un vettura di segmento B mediamente accessoriata. Ma qui stiamo parlando di una compatta, quindi di un’auto di segmento superiore.

Chiaramente, la Tipo è un’arma da utilizzare su diversi mercati e in ben 3 aree distinte: Europa, Medio Oriente, ed Africa. Da noi andrà per la maggiore la variante equipaggiata con il 1.6 diesel da 120 CV, ma non c’è dubbio che gli automobilisti abbiano apprezzato l’iniziativa commerciale del Gruppo FCA.

Non è un mistero che gli ordini siano andati ben oltre le aspettative, triplicando addirittura il numero previsto dai vertici Fiat. Ebbene, questo è un segnale positivo, soprattutto per il futuro del modello in questione, che, a breve, sarà ampliato nella gamma con l’arrivo di una variante a 5 porte e di una station wagon.

Il porte aperte, in Italia, è fissato per le giornate del 5 e del 6 dicembre, e ci sarà molta curiosità tra i clienti del Marchio Fiat, visto che il nome richiama un’illustre antenata, dalla destinazione commerciale diversa, che ancora oggi viene ricordata con una certa simpatia.

Sono trascorsi 27 anni e la nuova Tipo non ha niente in comune con il modello originario, è costruita in Turchia, in un impianto all’avanguardia, ed ha una missione più importante: incrementare le vendite Fiat su tre territori molto vasti.

Vedremo se il lancio commerciale confermerà il trend positivo che si è stato riscontrato fino ad ora. Certo un prezzo di 19.900 euro per la variante diesel più equipaggiata è decisamente allettante per una vettura di segmento C, considerando il momento economico attuale.