E’ un Sergio Marchionne davvero scatenato quello che dalla sede Chrysler di Hauburn Hills ha presentato con tanto di business plan, tra nuove vetture e restyling, in totale 80 modelli che il gruppo Fiat Chrysler lancerà sul mercato nei prossimi 5 anni. Fiat avrà un ruolo da protagonista ma anche gli altri brand del gruppo presentano succose novità. Jeep. Previsti 5 nuovi modelli ai quali si aggiungono 47 limited edition. Il Renegade farà il suo debutto quest’anno mentre il 2016, anno del 75° anniversario di Jeep, sarà la volta del C Suv, nel 2017 sono invece attesi nuovi modelli e restyling del Wrangler e del Grand Cherokee e nel 2018 toccherà al Grand Wagoneer. L’obiettivo vendite è di 1 milione di vendite per questo 2014 fino a giungere a 1,9 milioni nel 2018, più del doppio rispetto alle 732.000 unità del 2013 con un incremento del 160%. Chrysler. Sono 8 i nuovi modelli previsti e 3 i restyling. Il target di vendite anche in questo caso è più che raddoppiato: 800.00 unità nel 2018 a fronte delle 350.000 raggiunte nel 2013. La nuova Chrysler 200 berlina è pronta per quest’anno sul mercato americano, mentre la Chrysler 100 C arriverà nel 2016. Dodge. 12 nuovi modelli e 4 aggiornamenti previsti. Le previsioni dicono 600.000 unità nel 2018 negli Stati Uniti con un incremento minimo sui 596.300 del 2013. La produzione del minivan Grand Caravan verrà interrotta.

Sul fronte Fiat sono previsti 28 nuovi modelli così suddivisi: 8 modelli nell’area EMEA (Europa, Medio oriente e Africa), 8 modelli in America Latina, tra i quali la nuova Punto, la nuova Palio e la nuova Siena. Nell’area Asia-Pacifico i modelli saranno 10 e nel NAFTA 2, la 500 X e un altro non specificato. In Europa la 500 x dovrebbe essere prodotta entro la fine del 2014 mentre il prossimo anno arriveranno una nuova berlina e una non meglio precisata “Speciality”. Il 2016 saluterà l’arrivo di una compatta hatch, una compatta station wagon e una vettura appartenente al segmento B. Nel 2017 è atteso un Cuv (Cross Utility Vehicle) e nel 2018 la nuova Panda. Alfa Romeo. Tra il quarto trimestre 2015 e il 2018 lancerà 8 nuovi modelli con investimenti stimati per 5 miliardi di euro. Le proiezioni parlano di un volume di vendite pari a 400.000 unità contro le 74.000 del 2013.

Maserati. Previsti 6 nuovi modelli entro il 2018 con previsione di vendite più che quintuplicati: 75.000 unità nel 2018 contro le 15.400 del 2013. I modelli sono la coupé Alfieri, il Suv Levante, le berlini Ghibli e Quattroporte, una nuova Alfieri Cabrio e una nuova Granturismo. Ferrari. La strategia dalle parti di Maranello è consolidata: lanciare un modello ogni anno. Il target è quello di mantenere invariato il tetto vendite con un volume di 7000 unità annui. Volume che però potrebbe aumentare arrivando a 10.000 in funzione dell’incremento di popolazione a reddito alto nei Paesi emergenti. Ram. Per quanto riguarda il ramo dei veicoli commerciali Fiat l’obiettivo di vendite è fissato a 600.000 unità nel 2018 con un incremento del 40% rispetto alle 431.000 del 2013. Previsti 8 nuovi modelli e 3 restyling.

LEGGI ANCHE

Fiat Chrysler: presentato un piano industriale da 55 miliardi di euro

Fiat piano industriale: 30 miliardi per mantenere il controllo su Alfa Romeo, Ferrari e Maserati