Fiat Group Automobiles (FGA) è presente all’evento “NGV Europe International Show and Workshops” in programma a Bruxelles dal 7 al 10 luglio. Giunto alla quinta dizione, la manifestazione è organizzata da NGVA Europe (Natural and bio Gas Vehicles Association), l’associazione europea dei veicoli a gas naturale che raccoglie le principali aziende europee, tra le quali FGA, e che ha la missione di sviluppare un mercato sostenibile e vantaggioso per questo tipo di veicoli in tutta Europa. FGA sarà anche “Gold” sponsor dell’evento confermando il proprio impegno alla mobilità sostenibile sia nel contribuire a diffondere la cultura del metano sia nel presentare al grande pubblico le soluzioni più ecologiche che già oggi propone sul mercato con l’esempio concreto dei tre esemplari destinati ai test drive: Fiat Punto 1.4 Fire Natural Power (70 CV e 115 g/km CO2), Doblò 1.4 T-Jet Natural Power (120 CV e 134 g/km CO2) e Panda 0.9 TwinAir Turbo Metano (80 CV e 86 g/km di CO2). Nominato “Best Green Engine of the Year 2013″ e disponibile anche sui modelli Fiat 500L e 500L Living, quest’ultimo propulsore combina le tecnologie del MultiAir, del Turbo, del “downsizing” con le tecnologie specifiche per l’alimentazione a metano.

Rispetto alla versione a benzina, il rivoluzionario bicilindrico bi-fuel dispone di elementi specifici per il sistema di alimentazione tra cui il collettore di aspirazione, gli iniettori, il sistema elettronico di controllo del motore e le sedi valvole con geometria specifica e realizzate in materiale a bassa usura. La perfetta integrazione di tutti i componenti insieme alle tecnologie più avanzate – come il sistema MultiAir e il turbocompressore – oltre a garantire la massima affidabilità, non altera in alcun modo le prestazioni e la guidabilità durante il funzionamento a metano.

Nel ricco programma di workshop, tavole rotonde e convegni spiccano gli interventi di Massimo Ferrera, (EMEA Powertrain Engineering, Research & Technology – Alternative Fuels) e Maurizio Consalvo, EMEA Product Planning, Head of 2020 project). Quest’ultimo, l’8 luglio, parteciperà al workshop “Successful policies”, basandosi sulla lunga esperienza di Fiat nel mercato italiano ed europeo dei veicoli a metano di primo impianto, visto che Fiat è leader del settore da oltre 15 anni avendo venduto dal 1997 a oggi più di 600 mila veicoli Natural Power, ed evidenziando come sia importante un approccio integrato, che coinvolga industria e Istituzioni, per assicurare lo sviluppo a questa tecnologia chiave per la mobilità sostenibile. Il 9 luglio sarà la volta di Massimo Ferrera che al workshop “Vehicles & Engines Technologies” si focalizzerà sugli sviluppi tecnologici di Fiat che l’hanno portata all’attuale leadership in questo settore e sugli sviluppi futuri, quali ad esempio il biometano, attraverso il quale il metano potrà portare vantaggi ecologici analoghi a quelli della tecnologia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Sul fronte dei combustibili alternativi, Fiat ritiene che la propulsione a metano sia attualmente la scelta tecnologica più appropriata per contribuire a ridurre l’inquinamento nelle aree urbane e contenere le emissioni di CO2. I propulsori alimentati a metano riducono al minimo le emissioni più nocive come il particolato (ridotto quasi a zero), gli ossidi di azoto e gli idrocarburi più reattivi che causano la formazione di altri inquinanti. Inoltre, rispetto al funzionamento a benzina, evidenziano una riduzione di CO2 del 23 per cento. Dunque, il metano è il carburante più ‘pulito’ ed economico oggi disponibile oltre a essere potenzialmente una fonte rinnovabile grazie allo sviluppo del biometano.

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