Fiat lancia il Freemont 2.0 Multijet 170 CV Urban, una macchina che ricalca un vecchio modello già in commercio con una serie di novità sul design, sulla spaziosità sui comandi interni gestibili con un touch screen e pulsanti posizionati sul volante.

Un accordo della Fiat con la Chrysler prevede che l’azienda italiana possa commercializzare nel nostro paese, i modelli di vetture costruiti negli USA, ma con il marchio Fiat. Proprio per questo è stato lanciato sul mercato il Freemont 2.0 Multijet 170 CV Urban, il primo modello di macchina Fiat che non necessita di un articolo femminile.

La scheda tecnica parla di 1.998 cc, 170 CV e 6 marce. Una macchina che, almeno sulla carta, dovrebbe avere i numeri. Un test effettuato dalla rivista Quattroruote, però, mette in luce alcune “imperfezioni”. Una su tutte lo spazio di frenata che si attesa sui 46 metri per una velocità di soli 100 chilometri orari. Anche la macchina da cui il Freemont prende spunto, non aveva passato il test e questo non depone a favore del modello, incapace di migliorare a diversi anni di distanza.

Al contrario è molto apprezzata la spaziosità dell’auto, la quantità elevata di ripostigli, il design interno e la possibilità di governare la macchina direttamente in touch screen. Come recita l’adagio pubblicitario: non è un macchina che fa bella figura a guardarla, ma è tutta da vivere all’interno. Interessante il fatto che abbia un sedile in grado di trasformarsi in seggiolino per bambini e un’apertura degli sportelli posteriori a 90 gradi circa.