Dopo una prima fase di convivenza dei due marchi – testimonianza della volontà di operare l’unione nel rispetto delle radici storiche, culturali e produttive delle due Aziende – oggi è necessario per Fiat e Chrysler dotarsi di una nuova identità in grado di rappresentare una realtà imprenditoriale che è molto di più della somma dei singoli soggetti da cui è stata generata. Facile da comprendere, pronunciare e ricordare, è un nome adatto all’internazionalità del mercato contemporaneo. La sede legale sarà in Olanda, la residenza fiscale a Londra. Il gruppo comunque continuerà a pagare le tasse nei paesi dove opera, ma Londra offre indiscussi vantaggi per il pagamento dei dividendi.

Nel marchio le tre lettere vivono all’interno di una raffigurazione geometrica ispirata alle forme essenziali della progettazione automobilistica: la F, generata dal quadrato simbolo di concretezza e solidità; la C, che nasce dal cerchio, archetipo della ruota e rappresentazione del movimento, dell’armonia e della continuità; e infine la A, derivata dal triangolo, che indica energia e perenne tensione evolutiva. Il marchio così progettato si presta a una straordinaria varietà di interpretazioni rappresentative. Genera un linguaggio agile, moderno, capace di cambiare continuamente senza mai perdere la propria valenza identitaria.

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