Il Gruppo FCA ha presentato il nuovo piano industriale che prevede un investimento di ben 5 miliardi di euro nel periodo 2019-2021. All’interno del piano, si è parlato anche del ruolo dell’elettrico di cui una esponente sarà senza dubbio la Fiat 500. La piccola vettura torinese sarà dotata di propulsore elettrico e la sua produzione avverrà negli stabilimenti di Mirafiori. Questa futura Fiat 500 elettrica non sarà la prima 500 ad essere elettrizzata, perché nel Nord America, infatti, una Fiat 500 totalmente elettrica è già presente sul mercato. Per quanto riguarda, invece, il nostro mercato la 500 elettrica arriverà solo nel 2020.

Inoltre, il nuovo piano FCA in Italia prevede, entro il periodo 2019-2021, il lancio di 13 nuovi modelli o di restyling di modelli esistenti e nuove motorizzazioni, sfruttando diffusamente la tecnologia ibrida ed elettrica. “Gli investimenti programmati in Italia nell’arco del Piano industriale, che sono incentrati sull’utilizzo di piattaforme comuni, flessibili ed elettrificate, serviranno a rinforzare l’orientamento del nostro footprint industriale in Italia verso i nostri marchi globali e i mercati internazionali - ha commentato Gorlier, Chief operating officer di Fca per l’area Emea – partiremo nei prossimi mesi con un piano di formazione del personale incentrato proprio sulle tecnologie ibride ed elettriche. Sono convinto che insieme a tutti i nostri lavoratori saremo in grado di raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati”. “La scomparsa di Sergio Marchionne è stato un evento molto traumatico. In soli cinque mesi abbiamo messo a punto il piano per l’Italia, ora stiamo lavorando sul resto dell’Europa. Non so se saremo pronti a fine anno ma non andremo molto oltre”.

Gorlier ha annunciato anche un nuovo modulo produttivo a Termoli per i propulsori benzina FireFly 1.0 e 1.3 turbo, aspirati e ibridi. Gli interventi previsti su veicoli e motori faranno leva sulla capacità produttiva esistente, garantendo una solida missione produttiva a tutti i siti italiani e il raggiungimento dell’obiettivo della piena occupazione.