Dopo tanta attesa, la Fiat 124 Spider è tornata grazie alla base fornita da una roadster d’eccezione, ovvero la nuova Mazda MX-5. Classica e moderna al tempo stesso, questa vettura dallo stile italiano riprende le forme della sua antenata e riempie un vuoto nel listino della Casa torinese.

Quello che in pochi sanno, come è stato svelato da alvolante.it è che il suo designer, ovvero Tom Tjaarda, si è ispirato ad una Chevrolet Corvette Rondine. “La linea era piaciuta a Torino, e così mi chiesero di adattarla alla Fiat 124 Sport Spider. Soprattutto la coda della mia creatura richiamava la Rondine. Che però era lunga e affusolata, mentre la 124 era più corta e tozza.  Puntammo così al collegamento nella portiera fra il diedro posteriore e le rotondità dei fari anteriori. Nel taglio frontale della 124, c’erano poi alcuni spunti di macchine ancora più sportive, specie nella mascherina trapezoidale”.

Quindi un’origine illustre per la piccola due posti del Lingotto, che nel tempo rimase fedele a se stessa, pur subendo delle inevitabili evoluzioni. “Fu molto difficile adattare la linea della Rondine a una macchina di proporzioni così diverse. Fui onorato del fatto che poi la 124 subì diverse evoluzioni tecnologiche nel tempo, inclusi motori più potenti, conservando però intatto il suo design”.

Oggi la Fiat 124 Spider è ancora una vettura molto apprezzata, ma quando venne presentata il designer in questione non si aspettava certo un successo così duraturo. “All’epoca, l’obiettivo iniziale era una semplice e simpatica spiderina. Il successo della 124 mi ripagò, ci ripagò, per la fatica di aver collegato insieme gli elementi stilistici della Rondine alla 124. Spero che la storia si ripeta. Avendo dato un’occhiata a quella nuova di adesso, credo che ci siano le premesse perché questo accada”.

Quindi, la versione 2015 della 124 Spider riceve, dalle pagine di alvolante.it la benedizione del creatore del modello originale, e se è piaciuta a lui potrebbe ricevere una buona risposta dal mercato.