Ferretti 690, sarà presentato nella primavera 2012, caratterizzato da un rinnovamento nelle linee esterne, un profilo sportivo, ampie vetrate, che consentono di aumentare la luce naturale negli ambienti interni.

Una vetrata continua da poppa fino a prua, flybridge dalla coda allungata, un piccolo roll bar di nuova concezione e l’alloggiamento recessato per i domes SAT, che accogliendo la base delle antenne satellitari consente di minimizzare l’impatto estetico delle cupole nel profilo della barca.

Caratteristico layout interno con cucina a poppa sul main deck e cabina armatore full beam sottocoperta, proponendo due opzioni per gli interni, a tre o a quattro cabine.

Gli interni misurano quasi 21 metri di lunghezza e oltre 5 metri e mezzo di larghezza, pavimento a parquet sia sul ponte principale sia sottocoperta (come opzione standard prevista la pavimentazione a moquette).

L’alaggio del tender non accorpata alla passerella, ma inserita in un vano coperto, passerella non più fissa ma a scomparsa.
A poppa un supporto ribaltabile nella spiaggetta, in grado di scendere e creare un piano poco sotto la superficie dell’acqua. Una soluzione che permetterà non solo di restare in piedi sull’acqua o comodamente seduti in mezzo al mare, ma anche di abbassare il piano della plancetta, agevolando l’uscita del tender, con l’ulteriore possibilità di posizionarne a bordo uno di maggiori dimensioni.

Di fronte alla cucina si trova un pratico mobile con la possibilità di prevedere una frigo bottigliera aggiuntiva che termina all’altezza del divano.

Il divano con sofà e tavolino che può ospitare da sei a otto commensali, schermo tv, ampie finestrature con oblò, per illuminare l’ambiente, cuoio nell’arredamento delle cabine, per i piani e le ante dei mobili. Per i bagni si va dalla scelta dei lavandini, tutti in appoggio, a quella degli accessori, firmati Capannoli.

Sarà equipaggiato con due MAN 8V, 1000 mhp in versione standard, 1200 mhp come scelta opzionale. Con la motorizzazione standard la barca raggiungerà i 28,5 nodi di velocità massima – con un’autonomia di 285 miglia nautiche – e i 25 nodi di crociera, con un’autonomia che sale a 300 miglia nautiche. Con la motorizzazione optional sono previste una velocità di punta di 31,5 nodi – con autonomia di 250 miglia nautiche – e una di crociera 27 nodi – con autonomia che sale fino a 285 miglia nautiche (dati preliminari). La nuova coppia di motori, più compatti, permetterà anche di recuperare spazio in sala macchine, con l’opportunità di installare optional un secondo generatore.