La seconda sessione di prove libere, quella in cui i team stavano preparando le qualifiche e affinando le vetture per il passo gara, è stata dimezzata a causa della pioggia. Di conseguenza, le squadre non hanno potuto portare a termine il programma di lavoro nella maniera sperata, e adesso dovranno rimboccarsi le maniche.

Tra gli spunti offerti dalle libere del venerdì, troviamo sicuramente una situazione in Ferrari che fa ben sperare in vista della gara, soprattutto per le prestazioni motoristiche, grazie alle quali il gap dalla Mercedes più veloce, quella di Hamilton, è stato ridotto a soli tre decimi, quanto basta per stare di nuovo davanti all’altra monoposto teutonica guidata da Rosberg.

Comunque, quello che conta è che Vettel sia soddisfatto delle prestazioni offerte dal nuovo motore come si evince dalle sue dichiarazioni. “Il motore è andato come ci aspettavamo, ma abbiamo dovuto modificare il programma per la pioggia, che sapevamo sarebbe arrivata. Peccato che ne sia caduta così tanta, perché non abbiamo più potuto lavorare come avremmo voluto”.

Chiaramente, il grande quantitativo di pioggia, ha reso impraticabile la pista, se non per lo spettacolo, come hanno dimostrato i piloti Mercedes uscendo per una sessione di giri sul bagnato. Per cui è stato difficile valutare se le frecce d’argento ne avessero ancora, o se avevano già mostrato tutte le loro carte in vista di qualifica e gara.

“Difficile giudicare la differenza con la Mercedes, perché dobbiamo provare a capirla dai pochi giri che abbiamo fatto per pianificare il lavoro in vista di domenica”.

Dunque, Vettel non si fida delle apparenze, e fa bene, perché di solito gli entusiasmi del venerdì non si trasformano in gioia la domenica. Così, non rimane che attendere le 19, orario italiano, per assistere alle qualifiche, con la speranza che le Ferrari riescano a replicare quantomeno la prestazione di ieri e conquistare la prima fila. Sarebbe importante per la gara e, soprattutto, per lo spettacolo, oltre che per il campionato.