Le qualifiche del gran premio di Formula 1 d’Austria si sono concluse con le due Mercedes davanti a tutti ed i due piloti delle frecce d’argento alle prese con un duello a tutta velocità che riguardava soltanto loro. Non c’era niente da fare per gli altri, nemmeno per Sebastian Vettel, l’ultimo a mollare l’idea della pole position, poi finita, per l’ennesima volta, nelle mani di Hamilton.

“Pensavo di essere più vicino alle Mercedes – ha ammesso Vettel -, ma loro sono stati più veloci: la pole però era lontana. Sono state qualifiche complicate per tutti e ho la sensazione che le Mercedes abbiano la possibilità di aumentare la prestazione quando serve in qualifica. C’è del lavoro da fare per noi, ma voglio ringraziare la squadra per quanto fatto perché abbiamo una buona macchina per la gara, siamo veloci e competitivi e in genere la domenica ci avviciniamo di più alla Mercedes. Questa è una pista che richiede di andare sempre al limite, Nico e Lewis per spingere tanto hanno fatto degli errori e speriamo che possa succedere anche in gara. Di solito chi fa pochi errori in gara poi ha un buon piazzamento e se sei veloce puoi anche vincere”.

Insomma, nonostante le qualifiche abbiano fornito l’ennesima prova di forza della Mercedes, il pilota della Ferrari spera ancora nella gara, con 4 mondiali in bacheca è impossibile che non miri più in alto del podio e questo è sicuramente encomiabile.

Così, domani vedremo se la sua tenacia, alla fine, verrà ripagata, o se anche nel ritmo gara le frecce d’argento saranno inarrivabili. Certo, per una parte delle qualifiche è stato il fattore meteo a rimescolare le carte, ma se durante il gran premio non ci saranno sorprese da questo punto di vista, il rischio è quello di assistere ad un’altra doppietta Mercedes.

La speranza è che Vettel riesca quanto meno a stare davanti a Rosberg, e iniziare a risalire il podio verso il gradino più alto.