Non è stato certo il weekend perfetto quello di Vettel, alla fine, nonostante il terzo posto in griglia, Seb non è andato oltre il quarto posto finale, anche se, a differenza di Raikkonen in Canada, il tedesco è stato perfetto, ma ha pagato a caro prezzo un problema avuto durante la sosta ai box.

“E’ umano, può accadere. La posteriore destra ha avuto un problema, ma non voglio farne una colpa ai nostri ragazzi, che di solito sono i più veloci. Stasera non saranno contenti, ma siamo una squadra e queste cose possono accadere. Può capitare anche a me di commettere un errore in pista, queste sono le gare. E’ normale comunque che ci sia un po’ di amarezza, perché mi sarebbe piaciuto salire sul podio oggi”.

Parole di comprensione verso quel meccanico che si è trovato alle prese con quel dado testardo della ruota posteriore destra delle SF15-T di Vettel. Dichiarazioni da vero capitano in pista e di un pilota ottimista che vede comunque dei segnali positivi da questo gran premio sfortunato. “Ci sono diversi aspetti positivi da salvare. Io credo che abbiamo fatto un altro passo avanti, perché il passo di gara era buono. Nel complesso credo che fossimo più vicini, anche se il risultato finale non lo dimostra. La prossima gara saremo a Silverstone, dove ci sono molte curve veloci ed ho sensazioni positive in tal senso”.

Insomma, nonostante l’ennesima fuga delle frecce d’argento, per Vettel le Mercedes sono più vicine di quanto si possa pensare, peccato che anche le Williams si sono avvicinate alle Ferrari, come dimostra il terzo posto di Massa. “E’ stata un po’ una sorpresa quanto fossero veloci fin dal primo stint, ma evidentemente il nuovo motore gli permette di essere più competitivi. Noi comunque credo che stiamo andando nella direzione giusta sia in pista che a Maranello, ma dovete darci un po’ di tempo. Ricordatevi da dove siamo partiti e oggi invece siamo delusi di essere arrivati quarti. Comunque abbiamo portato a casa un buon bottino di punti e adesso guardiamo alla prossima gara”.