Chi non risica, non rosica e la Ferrari lo sa bene perché nel Gran Premio del Canada ha sbagliato totalmente la strategia, la stessa che ha dato ragione alla Lotus. Gli osservatori dicono che ha osato troppo. 

Si è ritrovata in pista con la voglia di far bene, di confermare i traguardi raggiunti a livello tecnico, dove assolutamente bisogna riconoscere che c’è stato un miglioramento. Eppure dopo delle buone qualifiche, la gara delle Ferrari è stata condita di errori.

Ad iniziare da Massa che per un testacoda dopo pochi giri ha compromesso la prestanza delle sua gomme ed ha dovuto rinunciare alla strategia dell’unico pit stop.

Mentre Alonso si è trovato al bivio “strategico” dopo una cinquantina di giri e quello che ha provato a fare ha dell’incredibile. Per paura di veder trionfare Vettel, lo spagnolo non è rientrato subito ai box, ma questo ha usurato le gomme al punto che Alonso si è fatto sorpassare da Vettel, da Perez e da Grosjean. Niente male!

Sicuramente la macchina è migliorata, la “nuova” F2012 ha quel che mancava ai suoi predecessori con ali, fondo e scarichi che hanno avuto degli sviluppi molto interessanti. Secondo gli analisti a Valencia dovrebbe migliorare ancora la Rossa, ma per farlo deve evitare gli sprechi in termini di sviluppo.