Il percorso di scoperta dei loghi automobilistici è, finalmente, arrivato a toccare uno dei marchi più famosi in tutto il mondo: quello della Ferrari.

L’azienda automobilistica ha un marchio che tutti gli appassionati e non conoscono e riocordano: il cavallino rampante, su fondo giallo. Ma cosa si nasconde dietro a questo simbolo? Quali significati presenta?

Iniziamo dal colore di fondo: il giallo è il colore della città di Modena, in Emila Romagna, dov’è nata la Ferrari e dove presenta, ancora oggi, la sede centrale.

Il cavallo, invece, riprende il simbolo di Francesco Baracca: un asso dell’aviazione italiana, che si era messo particolarmente in luce nel corso della Prima Guerra Mondiale. La madre stessa dell’aviatore donò il simbolo del figlio ad Enzo Ferrari, che decise di utilizzarlo per le sue vetture, fin dal 1932.

Secondo una leggenda, Francesco Baracca aveva, a sua volta, preso questo simbolo dal quinto nemico ( un tedesco con un cavallino rampante sulla coda dell’aereo, come simbolo della città di Stoccarda) abbattuto in volo: un traguardo che, secondo la tradizione, lo qualificava come ‘asso’ del volo.

Se questa leggenda fosse vera, i simboli di Porsche e Ferrari avrebbero la stessa origine, come potete leggere nel nostro articolo, cliccando qui.

(Se volete saperne di più sui loghi automobilistici, potete cliccare qui).