La Ferrari si appresta a disputare una stagione importante, una sorta di anno zero, visto che il team è stato completamente rivoluzionato, e sarà Vettel ad avere il compito di far compiere i primi passi alla nuova monoposto.

Il 4 volte iridato guiderà nei primi 2 giorni di test a Jerez, poi toccherà a Raikkonen, che completerà il lavoro il 3 ed il 4 febbraio. Insomma, una sorta di staffetta che, in teoria, dovrebbe rispecchiare le gerarchie, anche se tra i due alfieri della “rossa” sarà lotta aperta fino a che la classifica non determinerà chi sarà il capitano e chi il gregario.

Chiaramente Vettel ha tutti i riflettori puntati addosso: è la nuova star del team, la nuova scommessa, e si ritroverà da subito ad avere a che fare con il suo avversario più coriaceo, quel Fernando Alonso che lo ha sfidato quando era al volante della Red Bull. Infatti, lo spagnolo porterà a battesimo la nuova McLaren negli stessi giorni in cui proverà il nuovo pilota di Maranello.

Certo, le aspettative sono tante, ma è ancora più chiaro il nuovo stile Ferrari: meno proclami e tanto lavoro, anche se l’impegno non è mai mancato. Viene da chiedersi se il low profile della nuova gestione sia frutto di una disparità tecnica difficile da recuperare nei confronti della Mercedes, o di una consapevolezza ritrovata che non vuole apportare distrazioni alla squadra.

Lo sapremo presto, o quanto meno entro tempi ragionevoli, visto che i test si avvicinano e che il gran premio di Melbourne non è poi così lontano.