La Ferrari, si sa, è una leggenda, un’azienda incredibile che costruisce sportive riservate a pochi, facoltosi, clienti nel mondo. In attesa della FF restyling, che vedrà la luce in occasione del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, a fine mese, la Casa di Maranello ha fatto segnare ottimi risultati commerciali nel 2015, con una gamma che ha visto l’arrivo della 488 GTB e, da settembre, anche della 488 Spider.

Secondo i dati ufficiali, le vendite nel 2015 sono cresciute del 6% rispetto a quelle del 2014, per un totale di 7.664 unità. Fondamentale è stato il contributo offerto dalle V8, California T, 458 Speciale e 488 GTB, che hanno bilanciato la riduzione della richiesta delle V12.

Infatti, la F12 Berlinetta e la FF, giunte la prima al quarto e la seconda al quinto anno di presenza in listino, hanno fatto segnare una riduzione delle vendite del 24%. Un risultato dettato dal fatto che il lancio della F12 tdf, che avrebbe potuto cambiare la situazione, è avvenuto di recente.

La contrazione del 10% nel territorio cinese, si contrappone ai risultati positivi nell’area EMEA (+2%), delle Americhe (+7%) e dell’APAC (+26%). Così, nel 2015 ci sono stati 92 milioni di euro in più di ricavi netti, ovvero il 3%, che corrispondono ad una cifra complessiva di 2.854 milioni di euro.

Di conseguenza, l’utile netto, si è attestato intorno a 290 milioni di euro, considerando anche le spese per lo sviluppo della power unit della Formula 1 per il 2016, che comunque rappresentano una crescita del 9% rispetto all’anno precedente.

Nel frattempo, Sergio Marchionne, il Presidente della Ferrari, ha dichiarato in merito ad un eventuale vettura a ruote alte: “un crossover Ferrari? Dovete prima spararmi”. Una dichiarazione ad effetto, che spegne sul nascere eventuali rumors su una “rossa” in formato SUV da contrapporre alla nuova, attesissima, Lamborghini Urus.

Insomma, la Ferrari continua ad essere una garanzia per i suoi clienti e un punto di riferimento per la sempre più agguerrita concorrenza.