La Ferrari, si sa, costruisce vetture da sogno che, in alcuni casi, incarnano i desideri più sfrenati degli automobilisti. Infatti, alcune delle sportive di Maranello sono divenute, sin dal loro esordio, delle autentiche leggende, come la mitica F40.

Realizzata con un corpo vettura leggerissimo, poco più di 1.000 kg, la F40, realizzata nel 1987 per celebrare i 40 anni del Cavallino Rampante, fu un autentico purosangue, capace di sfrecciare a velocità folli per qualsiasi avversaria dell’epoca.

Lo sanno bene gli amanti dei numeri, che ricorderanno senz’altro la sua velocità massima, dichiarata a ben 324 km/h. La Testarossa si fermava solamente a 290 km/h e questo la dice lunga sulla cattiveria di questa sportiva estrema con tanto di ala posteriore di grandi dimensioni che nasceva dalla carrozzeria.

Ebbene, un esemplare di questa meraviglia tecnica, equipaggiata con un V8 sovralimentato da 478 CV è stato venduto da Coys al prezzo record di 1,12 milioni di euro. L’auto in questione è una F40 del 1992, in pratica una delle ultime prodotte, è appartenuta ad un unico proprietario, ed è stata sempre nella stessa famiglia italiana.

Insomma, un usato sicuro, un’occasione da non perdere, anche se il prezzo raggiunto è a dir poco da capogiro. Ma, d’altra parte, le quotazioni di questo bolide sono inevitabilmente destinate a salire, così come quelle di tutte le Ferrari.

Adesso, la F40 venduta sabato 8 agosto è nelle mani di un felice possessore di passaporto tedesco che, in occasione dell’asta, è stato celebrato dall’applauso degli altri partecipanti. Di sicuro, non affronterà un gravoso impegno in pista, nonostante le prestazioni ancora oggi mostruose, ma sarà gelosamente custodita e, magari, tirata fuori in occasioni speciali.

Certo, le quotazioni di modelli del passato come la 275 GTB, senza scomodare la mitica 288 GT0 del ’62, sono decisamente lontane, ma entro qualche anno la Ferrari F40 salirà decisamente di valore, e quest’asta ne è una valida testimonianza.