L’Emilia Romagna è stata colpita da un violento terremoto un mese fa e a farne le spese non sono state le abitazioni private ma le opere d’arte, i monumenti e soprattutto le aziende. Ci sono state parecchie iniziative solidali, una di queste è stata messa in campo dalla Ferrari.

Crollano i capannoni industriali e muoiono dei lavoratori che stavano completando il turno. È questa la tristezza del sisma emiliano, territorio principe per la produzione agroalimentare del nostro paese. Più di una volta in tv abbiamo sentito che in Emilia si concentrano le eccellenze gastronomiche del Belpaese e la produzione industriale di apparecchiature elettromedicali.

Ma in Emilia ci sono anche i cuori pulsanti del mondo dei motori: la Ferrari di Maranello e la Ducati di Borgo Panigale. Per loro nessun danno ma la Rossa ha deciso comunque di scendere in campo per raccogliere fondi per i terremotati.

Sembra che siano stati raccolti più di un milione di euro, per l’esattezza un milione e ottocentomila euro. Il tutto attraverso la vendita di cimeli dell’azienda ai collezionisti di tutto il mondo. La cifra più ingente è arrivata dalla vendita della Ferrari 599XX, unico esemplare dalla raffinata progettazione tecnologica.

Da Maranello agli Stati Uniti per la “modica” cifra di 1,4 milioni di euro.