E’ senza dubbio la regina del salone di Parigi, stiamo parlando della LaFerrari Aperta, la variante roadster della mitica LaFerrari, oggetto di culto per appassionati e collezionisti. L’abbiamo vista al Salone francese e siamo rimasti decisamente ammaliati dal suo fascino immenso e dalle incredibili potenzialità velocistiche.

Chiaramente, come la sorella chiusa, è una vettura prodotta in pochi, rarissimi esemplari, già venduti. Ma rispetto a quest’ultima, presenta delle modifiche sostanziali per garantire le stesse prestazioni a cielo aperto.

Così, la zona inferiore è stata irrigidita, mentre spicca dietro i sedili un rollbar in carbonio; dello stesso materiale è disponibile un tetto rigido in opzione, ma, volendo, si può sempre avere il soft top. Anche i radiatori sono stati posizionati in maniera diversa, all’indietro, per non investire l’abitacolo di troppo calore nelle giornate soleggiate, mentre le portiere, che si aprono sempre verso l’alto, hanno un angolo differente.

Da brivido le prestazioni, visto che l’auto in questione raggiunge e supera i 350 km/h a cielo aperto, alzando solamente i finestrini, e tocca i 300 km/h in appena 15 secondi. Ovviamente, lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in un tempo irrisorio, meno di 3 secondi, mentre bastano poco più di 7 secondi, 7,1 secondi per l’esattezza, per arrivare a 200 km/h con partenza da fermo.

Bellissima nella sua livrea nera con accenti rossi che ne sottolineano le proporzioni, presenta anche una selleria diversa per gli interni. Insomma, a Parigi la LaFerrari Aperta è un sogno che diventa realtà, e porta orgogliosa sulla carrozzeria il nuovo logo che sottolinea i 70 anni della Ferrari