Incetta di premi per la Ferrari nella cerimonia degli Engine of the Year Awards, andata in scena presso l’Engine Expo 2016 di Stoccarda. La Casa di Maranello si è aggiudicata il premio più importante: ovvero quello per il Motore Internazionale dell’Anno.

Merito del V8 biturbo che spinge le sportivissime 488 GTB e 488 Spider, un’unità che fa parte della stessa famiglia di quella della California T. Si tratta di un motore che ha vinto anche nelle categorie Performance Engine e New Engine, oltre che in quella di cilindrata 3-litre to 4-litre.

Ma non è tutto, perché il V12 aspirato da 6,3 litri, che si trova sotto il cofano della F12berlinetta e la F12tdf, ha vinto anche il premio Above 4-litre.

Ma quali sono stati i pregi dei motori Ferrari che hanno fatto la differenza? Sicuramente, in quelli sovralimentati spicca l’assenza di turbo lag e l’erogazione progressiva della coppia a tutti i regimi, qualità che permettono un coinvolgimento del conducente senza precedenti, assicurando inoltre quella potenza e quel sound tipici di Ferrari che rendono il Cavallino Rampante il leader di questo settore.

“Si tratta di un incredibile balzo in avanti per i motori turbo in termini di efficienza, performance e flessibilità. Oggi è davvero il miglior motore in produzione e sarà per sempre ricordato come uno dei migliori di tutti i tempi.”, ha commentato Graham Johnson, copresidente degli International Engine of the Year Awards.