Dopo le polemiche seguite al suo divorzio dalla RedBull, Vettel è finalmente salito su una Ferrari, non una stradale con cui sarebbe andato a velocità folle, come qualcuno aveva insinuato mostrando un video qualche giorno fa, ma sulla F2012, perché questo gli uomini delle “lattine volanti” non potevano negarglielo.

Per l’occasione, il quattro volte campione del mondo tedesco ha indossato un casco speciale, bianco, con una scritta tanto semplice quanto indicativa della sua passione per il Cavallino Rampante, “il mio primo giorno in Ferrari: 29-11-2014”. Un segnale della dedizione di Vettel verso il proprio lavoro, ma soprattutto verso il team di Maranello, obiettivo principe di ogni pilota che si rispetti.

Con gomme intermedie da esibizione, dopo alcuni giri al volante di una 458 Italia con cui ha esplorato il tracciato, il nuovo driver Ferrari ha preso dimestichezza con il circuito di Fiorano ed ha staccato un tempo interessante: 1’08”70, in una sessione durata 26 giri.

Certo, è stata più che altro una giornata spesa per iniziare il fondamentale processo di affiatamento con il team, ma è bello vedere un tedesco su una Ferrari, un pilota che, magari, con la macchina giusta, potrebbe raccogliere l’eredità di Schumi.