Tutte le Ferrari sono circondate da un’aura di leggenda, e gli esemplari unici ancora di più, per via della loro estrema rarità. Così, diventa automatico che ogni notizia relativa ad auto del genere attiri all’istante l’interesse degli appassionati.

Infatti, di recente è balzata agli onori della cronaca una vicenda che ha per protagonista la Ferrari Testa d’Oro, creata da un designer d’eccezione come Colani. L’azienda dello stesso infatti, pare che abbia presentato una denuncia per furto contro ignoti relativa all’auto in questione, presso i carabinieri di Cremona.

Insomma, l’auto dalla caratteristica forma allungata, con tanto di labbro inferiore extra lungo, dal colore rosso ciliegia, è scomparsa, e per questo si starebbero avviando delle indagini tra Pero e Maranello dove è stata avvistata per l’ultima volta nell’autosalone Purosangue. Certo, la vicenda appare piuttosto singolare, visto che si tratta di un’auto unica al  mondo e che difficilmente può passare inosservata.

Realizzata nel 1991, si basa sulla Testarossa dell’epoca, come sottolinea il nome, ma il 12 cilindri in questione esprime la potenza di ben 750 CV grazie alla doppia sovralimentazione. Una potenza che le consentì di stabilire il record di velocità della categoria: ovvero 351 km/h.

Si tratta di cifre che ancora oggi suscitano grande impressione e se si pensa al panorama delle supercar in circolazione, sono poche quelle che riescono a fare di meglio riguardo alla velocità massima.  Insomma, un vero e proprio razzo che ha anticipato di circa 30 anni le prestazioni fruibili al giorno d’oggi con una Lamborghini Aventador, tanto per fare un esempio.

Staremo a vedere come si evolverà la vicenda, visto che l’auto, a quanto pare, risulterebbe venduta, come si evince dai rumors in rete, ma Colani non avrebbe avuto intenzione alcuna di metterla sul mercato. Il mistero si infittisce dunque, e in molti attendono con curiosità la conclusione della vicenda. Nel frattempo gli appassionati si chiedono quando potranno vedere un altro esemplare unico marchiato Ferrari, magari così particolare come la supercar realizzata da Colani.

Riceviamo e pubblichiamo rettifica arrivataci dalla Concessionaria Maranello Purosangue:

La autovettura Ferrari Testa d’Oro, proveniente direttamente dal Museo Ferrari di Maranello, è stata consegnata alla Concessionaria Maranello Purosangue tramite il vettore ufficiale dal Museo, presso il quale l’auto è stata esposta da metà 2014 al marzo 2015. Tutta la documentazione di trasporto risultava regolare e riportava il numero di telaio dell’autovettura. La Concessionaria ha ricevuto mandato scritto a vendere dal proprietario ed ha perciò dato ampio risalto, anche a mezzo della stampa specializzata, alla circostanza e, nel contempo, si è messa in contatto con la Colani Trading AG. Successivamente, il proprietario, previa comunicazione della propria volontà di non vendere più l’autovettura, l’ha ritirata dalla concessionaria. L’autosalone Maranello Purosangue è dunque del tutto estranea alla vicenda e il suo titolare ha prontamente collaborato con le autorità preposte alle indagini, fornendo tutti i documenti ed i riferimenti in proprio possesso.