La Ferrari, tornata protagonista in formula 1, non smette di stupire nemmeno tra le stradali, dove potrebbe, il condizionale è d’obbligo, riproporre l’erede della mitica Dino. Quindi una V6 a motore centrale, agile e veloce.

I presupposti ci sono tutti, visto che il V6 biturbo della Maserati Ghibli è stato sviluppato proprio dai tecnici di Maranello, e che, con le opportune, rivisitazioni, si adatterebbe alle esigenze dell’auto in questione. Si parla di una potenza di circa 500 CV, il che la metterebbe in concorrenza con le Porsche 911 più prestazionali.

Insomma, la nuova sfida commerciale della Casa di Maranello sta per partire, e con essa l’obiettivo di arrivare alle 10.000 unità l’anno, non dovrebbe essere un problema. Ma c’è di più, il Presidente Sergio Marchionne, in una recente dichiarazione avrebbe ammesso che il nuovo progetto non è una questione di se, ma di quando.

Quindi, è molto probabile che l’auto arrivi, si suppone nel giro di quattro anni, in base alla programmazione che farà la Casa di Maranello. Sarebbe comunque utile per ridurre il livello generale di Co2 emessa dalla gamma del Cavallino Rampante, e andrebbe a concorrere in un mercato decisamente interessante, dove gravitano modelli del calibro dell’Audi R8, della AMG GT e delle nuova McLaren 570s.

In pratica, la nuova Dino, per ora ci piace chiamarla così, anche per via delle suggestioni che riesce ad evocare, andrebbe a costituire un’alternativa sportiva alla California T, e garantirebbe comunque prestazioni interessanti, pur con 2 cilindri in meno.

Infatti, si parla di una velocità massima di circa 320 km/h e di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi. Numeri da Ferrari, che garantiscono prestazioni straordinarie in pista, e offrono sensazioni di guida di altissimo livello anche su strada.

In attesa che il progetto diventi realtà, attendiamo le prime ricostruzioni grafiche per capire quali forme potrà avere la nuova vettura del Cavallino Rampante.