La storia la conoscete tutti, Jeremy Clarkson non è più il conduttore della trasmissione legata ai motori più famosa al mondo, ovvero Top Gear, della BBC. Con lui hanno deciso di abbandonare il programma anche gli altri due protagonisti della serie, May ed Hammond, che potrebbero affiancarlo in un’altra avventura televisiva.

Comunque, prima di andarsene, l’istrionico Clarkson farà un ultimo giro sulla mitica pista realizzata su un vecchio aeroporto del Regno Unito, precisamente, il Dunsfold Aerodrome, con un’auto speciale. Aveva 3 candidate d’eccezione: ma solo una è stata l’auto prescelta.

Tra la Mercedes AMG GT, La Ferrari LaFerrari e l’ultima nata della Casa di Maranello, la 488 GTB, Jeremy avrebbe scelto proprio quest’ultima, che è spinta da un V8 da 3,9 litri capace, grazie alla sovralimentazione, di erogare la bellezza di 670 CV.

L’aspetto più interessante della faccenda, è che questa è legata ad un’iniziativa benefica: in pratica, c’è stata un’asta, andata in scena lo scorso marzo, in cui due appassionati, per 50.000 sterline ciascuno, si sono guadagnati il diritto di compiere un giro a fianco di Clarkson. I proventi andranno ad un’associazione, che sostiene finanziariamente lo studio della musica, dell’arte e della comunicazione da parte di ragazzi che vanno dagli 11 ai 25 anni.

Certo, si tratta di un buon motivo per scendere in pista, ma è chiaro che nella mente del conduttore più irriverente degli ultimi tempi passeranno mille pensieri, mille ricordi e, forse, ci sarà posto per un po’ di rammarico per come è andata a finire un’avventura televisiva che ha cambiato il modo di raccontare l’auto.

La speranza, da parte di tutti gli appassionati, è che non si tratti dell’ultima scena di un film di cui nessuno vorrebbe vedere la fine, e che Clarkson torni il prima possibile al volante di un’auto per raccontare, a modo suo, le impressioni, i difetti e le stranezze dei prodotti a quattro ruote.