Lo sbarco di Ferrari in Borsa è sempre più vicino. FCA e la sua controllata New Business Netherlands N.V., che prenderà il nome di Ferrari N.V., hanno annunciato infatti il lancio dell’offerta pubblica iniziale (IPO) per la casa di Maranello, che nelle prossime settimane approderà nei listini del New York Stock Exchange. Saranno in vendita il 9% delle azioni Ferrari pari a 17,18 milioni di azioni ordinarie. Il prezzo dell’offerta pubblica iniziale è attualmente prevista tra 48 e 52 dollari statunitensi per azione. Le azioni saranno scambiate a Wall Street sotto il simbolo “Race”, FCA attualmente detiene il 90% della rossa. Se, successivamente alla IPO, le banche eserciteranno per intero l’opzione di acquisto di azioni addizionali, FCA andrà a detenere l’80% di Ferrari.

“FCA prevede di riservare alle banche collocatrici un’opzione per l’acquisto da FCA di ulteriori massime 1.717.150 azioni ordinarie, pari a circa l’1% delle azioni ordinarie di Ferrari – si legge nella nota diffusa da FCA -. Successivamente alla Ipo, FCA deterrà l’80% di Ferrari (se le banche collocatrici eserciteranno per intero l’opzione di acquisto di azioni addizionali). Ferrari non vende alcuna azione e non riceverà alcun ricavo dalla vendita delle azioni ordinarie. L’offerta fa parte in una serie di operazioni volte a separare Ferrari da FCA. A seguito del completamento della stessa, Fca prevede di distribuire la sua restante partecipazione dell’80% in Ferrari ai propri azionisti all’inizio del 2016″.

Il comunicato continua: “FCA prevede di riservare alle banche collocatrici un’opzione per l’acquisto da FCA di ulteriori massime 1.717.150 azioni ordinarie, pari a circa l’1% delle azioni ordinarie di Ferrari. Successivamente alla Ipo, FCA deterrà l’80% di Ferrari (se le banche collocatrici eserciteranno per intero l’opzione di acquisto di azioni addizionali). Ferrari non vende alcuna azione e non riceverà alcun ricavo dalla vendita delle azioni ordinarie. L’offerta fa parte in una serie di operazioni volte a separare Ferrari da FCA. A seguito del completamento della stessa, FCA prevede di distribuire la sua restante partecipazione dell’80% in Ferrari ai propri azionisti all’inizio del 2016″.