Alla fine sembrerebbe fatta! Manca l’ufficialità che non può arrivare fino al 31 luglio, quando scade la clausola per rinnovare il contratto di Kimi Raikkonen, ma a quanto pare la Ferrari ha puntato su Valtteri Bottas per il prossimo anno.

Dunque, quella voce che era nell’aria da diversi gran premi di formula 1 e che aveva creato non poco fastidio ad Iceman, sarebbe diventata realtà. Il condizionale è ancora d’obbligo, ma l’accordo tra Ferrari e Williams, svelato dal Corriere dello Sport, per portare Bottas a Maranello entro il 2016 attraverso una buonuscita di 12 milioni di euro è quasi un’ufficializzazione.

Dunque Raikkonen saluta, dopo una seconda vita in Ferrari non proprio idilliaca, e lascia il ricordo di un mondiale vinto nel 2007, quando i riflettori erano ancora puntati sul grande assente: quel Michael Schumacher che attualmente è una montagna troppo alta da scalare nel cuore dei tifosi della “rossa” anche per Vettel.

Arriverà Bottas, e nel 2016 la squadra di Maranello avrà un altro finlandese al volante di una delle sue due monoposto, una giovane promessa che sostituisce un veterano della categoria, e che può mettere i bastoni tra le ruote a Vettel con il suo piglio grintoso la sua volontà di emergere.

Dunque, sfuma l’occasione della vita per Hulkenberg, perché una 24 Ore di Le Mans e dei risultati incoraggianti negli ultimi gran premi non hanno convinto l’entourage di Maranello, e per Ricciardo, schiacciato dal peso della responsabilità di essere capo squadra e più volte battuto da Kvyat.

Probabilmente, l’annuncio ufficiale verrà dato a Monza, dopo la corsa di Casa per la Ferrari, quando tutti i riflettori saranno puntati sulla Scuderia di Maranello e saranno arrivate ulteriori modifiche in grado di rendere ancora più competitiva la SF15-T. Vedremo che reagirà Bottas a questo cambiamento, alla pressione che genera guidare una “rossa”, e al fatto di essere sempre sotto esame. L’impressione è che solo nel 2016 capiremo se la Ferrari ha fatto la scelta giusta.

Nel frattempo, gli errori di Raikkonen hanno fornito al team le motivazioni per un avvicendamento con un pilota più giovane e motivato, ed è chiaro che la situazione di separato in casa non gioverà di certo al prosieguo del 2015 di Iceman, per troppo tempo alla ricerca della forma dei tempi migliori.