Il numero di Ferrari speciali circolante nel mondo non finisce mai di stupire, in quanto gli esemplari unici, che vengono battuti all’asta, sono all’ordine del giorno. Tra questi, bisogna annoverare la Pinin, che è stata messa in vendita con un prezzo base di 795 mila dollari.

Si tratta dell’unica berlina con lo stemma del Cavallino Rampante, realizzata per i 50 anni della Pininfarina: lo si può intuire dal nome, che si riferisce al fondatore dell’omonima carrozzeria, ovvero Battista Giuseppe Farina, detto Pinin.

L’auto in questione è perfettamente funzionante e, dopo aver fatto parte della Pininfarina Collection, nel 1993 entrò a far parte della collezione personale del pilota, nonché amico di Enzo Ferrari, Jaques Swaters. Si tratta del personaggio che realizzò per primo un museo con auto Ferrari.

Insomma, la Pinin è un pezzo importante della storia dell’automobilismo, con le tipiche forme anni ’80, come si può notare dalle sue linee tese e scolpite che delineano perfettamente un corpo vettura imponente: l’ideale per un’auto di rappresentanza.

Anche gli interni, con pelle beige, rappresentano un tipico esempio di design dell’epoca, con quella combinazione di colori che rendeva ancora più accogliente l’abitacolo delle auto di quel periodo. I doppi fari anteriori e la grande griglia sono gli elementi distintivi di un design forte e rigoroso.

Nei trascorsi di quest’auto spiccano una partecipazione al Festival of Speed di Goodwood, ed un’apparizione nel Museo Casa Natale di Enzo Ferrari.  Si trattava di un esperimento per una nicchia di mercato nella quale la Casa di Maranello non era mai approdata e avrebbe rappresentato, qualora fosse entrata in produzione, una scelta decisamente esotica.

Adesso, qualche fortunato collezionista, ha la possibilità di arricchire il suo garage con un autentico pezzo da museo, una Ferrari decisamente unica, che non è stata replicata, nemmeno sotto forma di prototipo, e perfettamente funzionante, visto che l’Ingegnere Mauro Forghieri decise di dotarla di un motore.

C’è da scommettere che saranno in molti a volerla, per cui la quotazione inziale dovrebbe aumentare sensibilmente.