Mentre il Mondiale di Formula 1 si appresta a partire in Australia, Fernando Alonso e Felipe Massa  (foto by InfoPhoto) sono stati protagonisti di un’interessante iniziativa editoriale. I due piloti della Ferrari hanno indossato le vesti di direttori d’eccezione del numero speciale di Sportweek in edicola oggi.

Portarli in redazione a Milano era troppo complicato così il direttore e alcuni giornalisti del settimanale hanno raggiunto gli alfieri della rossa in pista a Barcellona, durante i test al Montmelò. In una redazione improvvisata, Alonso e Massa hanno scelto gli argomenti e le foto dell’interno numero dando sfogo alla fantasia e pensando a quello che volevano far conoscere ai lettori italiani. Poco spazio per la F1, a parte l’intervista doppia con gli stessi piloti, mentre tra gli argomenti affrontati molto calcio, atletica, rally e turismo.

Il pilota asturiano, nel suo editoriale di apertura, spiega la sua passione per la nazionale spagnola di calcio che “ha vinto tutto negli ultimi anni e ha davanti l’appuntamento in Brasile nel 2014″. Un pilota di cui Alonso ha grande stima è senza dubbio lo specialista del rally Carlos Sainz, “campione che è anche un amico”. Simpatie dichiarate anche per la saltatrice in alto Ruth Beitia, “atleta per la quale faccio il tifo da tempo” mentre non poteva mancare un articolo sulla sua terra, le Asturie: “E’ la regione in cui sono nato e che mi ha visto diventare grande”. 

Il suo collega brasiliano punta molto sul pallone, ovviamente con l’organizzazione del Mondiale 2014 in Brasile; ripercorrere la storia del San Paolo è invece “un’occasione per far scoprire ai lettori la squadra per cui faccio il tifo”. Immancabile un pensiero al monumentale portiere Rogerio Ceni, intervistato, e un servizio sulla calciatrice più rappresentativa verdeoro, Marta, che ha vinto il Pallone d’oro lo scorso anno. Scelte che sono “tutte legate al Brasile. Se devo scegliere un luogo in cui stare per sempre, quando avrò finito di girare così tanto, è quello. È il mio posto, dove mi trovo meglio rispetto al resto del mondo”.