FCA ha annunciato oltre 500 milioni di investimenti nello stabilimento di Termoli, per realizzare due motori destinati ai nuovi modelli Alfa Romeo. Tra costi di progettazione, sviluppo, ingegneria e costruzione della nuova linea, l’investimento supera il mezzo miliardo di euro. Ad affermarlo è una nota diffusa dal gruppo industriale secondo cui questo è il primo passo concreto nella realizzazione del piano di rilancio di Alfa Romeo. Il marchio del Biscione, nei progetti di Fiat-Chrysler, dovrà realizzare veicoli di alta gamma, segmento in cui il gruppo è quasi assente fatta eccezione per i SUV Jeep che però in Europa rappresentano una quota di mercato esigua.

FCA Termoli, via cassa integrazione e nuove assunzioni

Secondo FCA i lavori verranno ultimati nel giro dei prossimi sei mesi. Parallelamente saranno anche avviati corsi di formazione per tutti gli addetti. L’avvio produttivo de i due nuovi motori permetterà di azzerare la cassa integrazione a Termoli dove attualmente lavorano 2.400 persone. E nei prossimi mesi verranno assunti 50 giovani per ruoli strategici, legati anche alla necessità di avviare i terzi turni su alcune aree dei cambi. “Questo progetto ad alta tecnologia è parte integrante della scommessa Alfa Romeo - ha detto l’ad Sergio Marchionne che ha incontrato i dipendenti dello stabilimento molisano -. E’ stato assegnato a voi proprio per le vostre capacità tecniche. Questa è la vostra opportunità di dimostrare al mondo il livello di know how tecnologico che siete in grado di raggiungere”.

FCA Termoli, capacità produttiva di oltre 200mila motori

I motori realizzati a Termoli saranno un 4 cilindri a benzina con tecnologie avanzate e potenza elevata e un 6 cilindri di derivazione Ferrari, entrambi sviluppati in modo specifico per Alfa: “I due nuovi motori verranno montati sulle future Alfa Romeo e saranno fondamentali per il rilancio del marchio a livello internazionale” ha aggiunto Marchionne. La capacità produttiva installata sarà di oltre 200mila motori, in grado di soddisfare circa la metà dei volumi previsti nel piano Alfa Romeo al 2018. La visita di Marchionne è stata anche l’occasi ione per celebrare i trent’anni del motore FIRE, prodotto a Terrmoli dal marzo del 1985 in venti milioni di unità, che ancora oggi continua a essere una bandiera tecnologica e ha equipaggiato le ultime versioni di Alfa Romeo Giulietta (2010), Fiat Punto, Panda e 500L (2012).