Il gruppo FCA rilancia, Sergio Marchionne non può stare con le mani in mano mentre la Volkswagen è alle prese con lo scandalo del dieselgate, e così il Gruppo FCA ha stanziato degli incentivi per i concessionari che ritirano vetture del Gruppo teutonico, sia come usato, sia come auto da rottamare.

Insomma, proprio mentre le indagini sulle emissioni si allargano a macchia d’olio, la guerra dei prezzi diventa protagonista, e così, dal 2 al 31 ottobre ci sono 500 euro a disposizione di chi rottama o da indietro una Volkswagen, una Skoda, una Seat o un’Audi per l’acquisto di una Punto, una Panda, una 500, una 500 Abarth, una Lancia Ypsilon o un’Alfa Romeo MiTo.

Mentre, chi è interessato a mettersi in garage una 500X, una 500L e L Living, una Freemont, un Qubo, un Doblò o una Giulietta, o una Jeep Renegade e Wrangler, riceve uno sconto di ben 750 euro. Incentivo anti-Volkswagen che arriva a ben 1.500 euro se si è interessati alla Jeep Gran Cherokee.

Una manovra che potrebbe incentivare automobilisti insoddisfatti, guidatori timorosi di essere incappati in un situazione da cui credono che sia difficile venirne fuori, verso i marchi del Gruppo FCA. Si tratta, senza ombra di dubbio di un’azione ben congeniata per accaparrarsi in una maniera repentina i cosiddetti clienti di conquista, con un’arma sempre apprezzata nel nostro paese: quella dello sconto.

Così, il mese di ottobre, da sempre caratterizzato per il clima autunnale e l’arrivo dei primi freddi che annunciano l’arrivo dell’inverno, potrebbe diventare un periodo caldo, soprattutto in concessionaria, dove Marchionne spera che in molti cambino parrocchia, abbandonando le tanto discusse tedesche di Wolfsburg e affini, per le auto dei brand facenti parte della galassia FCA.

Vedremo come risponderanno i vertici della Volkswagen a quest’iniziativa firmata FCA, ma è chiaro che siamo solamente ai primi scambi di questo incontro tra pesi massimi.