Secondo il sito Automotive News, due concessionari americani hanno accusato FCA di aver richiesto una falsificazione dei dati di vendita in cambio di denaro. I dealer, operanti, nell’area urbana di Chicago hanno denunciato il gruppo FCA per averli indotti a falsificare i numeri di vendita, con l’obiettivo di migliorare i risultati dell’azienda in termini di automobili vendute. La denuncia è stata presentata martedì 12 gennaio davanti ad un’autorità federale da parte di due concessionari che fanno parte del gruppo Napleton Automotive, con a capo Edward Napleton.

Secondo Automotive News, Napleton si sarebbe visto offrire 20.000 dollari per mettere a bilancio la vendita di 40 auto in un mese non meglio precisato dietro l’indicazione di un manager della FCA assegnato a quella area geografica. Il sito americano riporta che il numero di vetture vendute sarebbe poi stato stornato nel mese successivo mentre la somma in denaro ricevuta sarebbe stata giustificata come investimento pubblicitario.

In un comunicato la FCA ha negato fermamente questo tipo di pratica rilanciando che intende difendersi vigorosamente nelle sedi opportune. Questo uno stralcio del comunicato diffuso:

FCA ha appreso di una causa intentata in una Corte Federale dell’Illinois da due concessionari statunitensi dell’Illinois e della Florida. I concessionari che hanno promosso la causa sono due dealer del più vasto gruppo Ed Napleton Automotive Group. Nella causa si lamenta il fatto che FCA US si sarebbe resa responsabile di falso reporting delle proprie vendite in cambio di incentivi finanziari riportando vendite al dettaglio in un determinato mese e cancellandole in quello successivo. 

Nonostante le numerose richieste di fornire la prova di tale supposta attività, gli attori si sono rifiutati di mostrare il fondamento delle loro accuse. FCA ha condotto una indagine sui fatti ed ha concluso che tali accuse sono prive di fondamento. Gli attori hanno ricevuto comunicazione di tale conclusione prima che promuovessero la causa. Questa causa non è nulla più che il prodotto di due dealer scontenti che non hanno adempiuto ai loro impegni in forza del contratto di concessione che hanno sottoscritto con FCA US.

Essi hanno sistematicamente mancato di adempiere ai loro impegni a partire almeno dal 2012 ed hanno anche usato per diversi mesi la minaccia di avviare il contenzioso nell’ingiusto tentativo di costringere FCA US a riservare loro un trattamento speciale, inclusa l’attribuzione di posizioni di concessionario vacanti nella rete distributiva di FCA US. FCA US continuerà a resistere a tali pressioni, salvaguardando lo spirito di fiducia ed apertura che governa le sue relazioni con i concessionari.

Qui l’articolo di Automotive News.