Fausto Gresini è il patron dell’omonima squadra che da qualche settimana è orfana di un giovane campione delle due ruote: Marco Simoncelli. Adesso affronta le difficoltà della ripartenza.L’aveva detto anche Valentino Rossi: ricominciare a correre dopo la morte del suo amico Sic, sarebbe stato difficile. La Honda Gresini, in un primo momento, aveva anche pensato di non partecipare all’evento conclusivo del campionato.

Poi la scelta di scendere comunque in pista, con un successo importante ottenuto in una serie minore e il ricordo della morte di Sic nelle lacrime versate.

A distanza di tempo, qualcosa si pensava fosse cambiato, in realtà in una recente intervista Fausto Gresini ha specificato che niente sarà come prima. Lo ha ammesso molto amaramente: si riparte ma il vuoto lasciato da Sic è incolmabile.

La squadra fa fatica a progettare il prossimo motomondiale. Ogni occasione, come il Motorshow, è l’occasione per ricordare Sic. Le parole di Gresini sono commosse. Ribadisce di non aver mai conosciuto un pilota come lui, che sapeva affrontare le difficoltà serenamente e giocare con la squadra.

Adesso la Honda Gresini può contare su un altro ottimo pilota, Alvaro Bautista che per forza di cose è la prima scelta. Sarà lui il prescelto per illustrare nuovi stimoli e nuovi traguardi ad un team ancora avvolto nella tristezza di Sepang.