Il primo pensiero di Sebastian Vettel dopo l’incredibile successo al Gran Premio d’Ungheria è per Jules Bianchi, l’amico e collega scomparso appena dieci giorni fa. Il team Ferrari si complimenta con Vettel via radio che dopo aver ringraziato dice: “Forza Ferrari et merci Jules cette victoire est pour toi. Always in our hearts. Sooner or later he would have been part of this team” (“Forza Ferrari e Forza Ferrari e grazie Jules. Questa vittoria è per te. Sempre nei nostri cuori. Prima o poi sarebbe stato parte di questa squadra”).

Vettel si gode la seconda affermazione con la Ferrari e le 41 vittorie in carriera (eguagliato Ayrton Senna). Nell’intervista post-gara ribadisce la dedica a Bianchi: “È stata una giornata incredibile e questa vittoria è per Jules. È stata una settimana incredibilmente dura e credo che per tutti noi sia stato molto difficile. Tutte le persone alla Ferrari sapevano che prima o poi sarebbe entrato a far parte del nostro team e della nostra famiglia. Sulla gara il commento è questo: “È stata una giornata perfetta. Dal nostro punto di vista la Safety Car non è stata la cosa più opportuna, ma ha reso la gara molto interessante alla fine. Abbiamo fatto una grandissima partenza ed era cruciale trovare subito la prima posizione, la macchina era difficile ma bellissima da guidare. È stata una grande gara con un ottimo passo da parte nostra, quindi devo ringraziare tantissimo la squadra per il recupero che ha fatto dopo venerdì”.

La dedica a Bianchi arriva anche da Sergio Marchionne, presidente della Ferrari: “E’ una vittoria che vogliamo dedicare alla memoria di Jules Bianchi, un ragazzo fantastico che ci manca tanto. Purtroppo oggi non possiamo festeggiare un primo e secondo posto che erano alla nostra portata per i problemi avuti sulla macchina di Kimi. Un monito ulteriore a non abbassare mai la guardia: dobbiamo sempre lavorare per chiudere il divario con chi ci sta davanti ma senza mai dimenticare l’affidabilità. Tra poco ci fermeremo per la pausa estiva da cui, sono sicuro, tutta la Scuderia tornerà ancora più agguerrita e determinata”.

Qualche sassolino da togliere, invece, per il team principal Maurizio Arrivabene: “E’ la nostra seconda vittoria, in 10 gare abbiamo fatto 8 podi e due vittorie, fate voi. Dedico questa vittoria chi non sa fare i conti. Peccato per Kimi perché qui rischiavamo di fare la doppietta. Abbiamo carattere, umiltà, abbiamo preso la direzione giusta, siamo qui per fare bene. Il giorno che potremo scegliere noi le nostre gomme da usare sarà sempre tardi”. Poi la risposta a Lauda, presidente onorario della Mercedes,che aveva accusato alla rossa di fare solo spaghetti: “Non mi piacciono gli spaghetti, mi son fatto una pizza all’arrabbiata e l’ho consigliata alla squadra per caricarsi”.

Chi ha poco da sorridere è anche Kimi Raikkonen, ancora una volta preso di mira dalla sfortuna: “Non è divertente quello che è successo: meritavo un bel risultato. Tutto fa parte del gioco, non potevo fare nulla di più. Speriamo di avere più fortuna nella seconda metà del campionato. Sono convinto che potranno arrivare grandi risultati”. Il 23 agosto si torna in pista col GP del Belgio.