La Ferrari torna a vincere sul circuito d’Ungheria e l’entusiasmo è alle stelle. Sebastian Vettel dedica la sua seconda vittoria in Formula Uno, alla guida del Cavallino, a Jules Bianchi, un gesto emozionante che fa capire quanto il pilota tedesco sia un fenomeno dentro e fuori dalla pista. Tra i più felici c’è ovviamente Maurizio Arrivabene. Il team principal guarda sempre al bicchiere mezzo vuoto e dichiara: “la doppietta era alla portata”.

Seconda vittoria su dieci gare per la Ferrari, c’è entusiasmo nel box e Maurizio Arrivabene dichiara: “È la seconda vittoria dopo 10 gare ed otto podi, la dedico a chi i conti non li sa fare, che dice stupidaggini. I ragazzi sanno rappresentare a dovere la Ferrari. Non mi faccio prendere dalle emozioni. Non mi piacciono gli spaghetti, mi son fatto una pizza all’arrabbiata e l’ho consigliata alla squadra per caricarsi”. Una bella risposta di Arrivabene a tutti coloro che hanno aspramente criticato la Ferrari e il lavoro fatto dai tecnici, dai piloti e da tutto lo staff.

Il team principal continua ed afferma: “Certamente me la aspettavo -riferendosi all’ottima partenza delle rosse- ci saranno delle gare che andranno bene ed altre che andranno meno bene, sapevamo che dovevamo giocarci la partenza. Kimi stava facendo una gara incredibile, il giorno che potremo scegliere noi le nostre gomme sarà per dura per tutti. Per un po’ ci avevo creduto – parlando della possibile doppietta- potevamo farla, era alla portata. Va bene così, ora avanti con umiltà, disciplina e testa bassa”.

Grande lavoratore, incontentabile e sempre con i piedi ben saldi al suolo, Maurizio Arrivabene è il simbolo di una Ferrari che non si accontenta e che vuole, ma soprattutto deve, guardare avanti per migliorarsi per ridurre sensibilmente il distacco con la Mercedes. Oggi è un grande giorno per il Cavallino, un altro grande passo per colmare il gap con la scuderia tedesca.