I distacchi sono contenuti e la qualifica, almeno nel Gran Premio di Spagna (qui gli orari della corsa di Barcellona). conta davvero poco. Parola di  Fernando Alonso (foto by InfoPhoto) non si scompone nonostante un sabato di certo non entusiasmante in cui ha conquistato il quinto posto in griglia: “La qualifica è stata abbastanza positiva, volevamo essere entro i primi cinque e ce l’abbiamo fatta anche se giusti giusti. Davanti abbiamo due vetture che non sono super forti e in gara non è come partire terzi, ma quasi”.

Quasi a voler dire ‘Le Mercedes non contano e la gara sarà un’altra cosa’ anche se una piccola delusione c’è: “Mi aspettavo di più dalla macchina ma la domenica è è sempre il nostro punto di forza e anche ieri i long run sono stati abbastanza positivi”. Più cauto il team principal Ferrari Stefano Domenicali:“La Mercedes è andata molto forte nel giro secco ma siamo tutti molto vicini e domani valuteremo il bicchiere come va considerato. L’obiettivo è sempre quello di fare la pole, ma l’importante è partire bene, gestire bene le gomme, saranno 66 giri intensi”.

Sprizza fiducia patron Montezemolo“Sappiamo che dobbiamo migliorare sulla qualifica anche se vediamo che in due decimi ci sono tante macchine. Sono soddisfatto della simulazione di gara e del fatto che Alonso possa partire dal lato pulito della pista. Facendo una buona partenza potrebbe recuperare qualche posizione”. Come dice Vettel probabilmente “tutto ruoterà sul degrado delle gomme, lo abbiamo visto in inverno e sarà una sfida difficile”.