Nei giorni scorsi Marco Mattiacci ha provato – con le sue dichiarazioni  (LEGGI QUI PER SAPERE COSA HA DETTO) - a dare nuovo slancio alla Ferrari, che in Formula 1 sta affrontando una stagione molto deludente. Ma le parole di Alonso (foto by InfoPhoto) sembrano volare in altra direzione: “Non credo sia realistico pensare di vincere una gara quest’anno. Io vorrei arrivare terzo fra i piloti, battendo Ricciardo, ma è un traguardo ambizioso. Più concreto lottare con la Williams per il terzo posto fra i Costruttori”. Il GP del Belgio rappresenta lo scoglio più difficile della stagione insieme al GP d’Italia: “Loro sono favoriti a Spa e Monza, dove conta molto la power unit. Noi dovremo limitare i danni, per attaccare nell’ultima parte della stagione”.

Il suo sguardo verso il futuro offre più punti interrogativi che certezze: “Sento parlare da anni di innovazione e non credo che nel 2012 con la sospensione anteriore pull rod siamo stati poco aggressivi. Spero che nel nuovo team ci siano idee più forti”. Un messaggio velato a Mattiacci. Più fiducioso Kimi Raikkonen, che a Spa ha vinto quattro volte ma “stavolta rispetto al passato sarà una storia diversa anche se nell’ultima gara in Ungheria ho avuto un feeling migliore con la vettura e spero di ritrovarlo”.

Alonso è stato il più giovane vincitore di un GP in Formula 1 e impossibile evitare una battuta su Max Verstappen: “La Red Bull ha fatto una buona mossa di marketing, perché non si parla d’altro - ha ammesso Alonso -. Ma in questo mondo non c’è spazio per molti errori. Giudicheremo Verstappen l’anno prossimo, dopo qualche gara. Non c’è un’età per essere pronti. Io a 17 anni non lo ero. Però è vero che oggi le macchine sono molto più facili e meno esigenti fisicamente”. Diverso il pensiero di Raikkonen: “Passai dalla F.Renault alla F.1 dopo appena 23 gare, ma ho fatto bene. Le vetture attuali sono più lente e hanno meno grip in curva. Non credo che (Verstappen jr., ndr) avrà problemi”.

L’ingaggio del baby Max potrebbe suggerire un investimento futuro della Red Bull che potrebbe volere rimpiazzare Vettel, a rischio partenza nel 2016 con possibile destinazione Maranello. E i possibili 100 milioni di euro per tre anni sul nuovo contratto di Alonso hanno fatto parecchio discutere: “Ho ancora due anni di contratto e non ho nessuna fretta di rinnovare. Ci sono voci esagerate che non so chi abbia messo in giro e che danneggiano la mia immagine. L’obiettivo è fare bene e la volontà di restare alla Ferrari”. Ammesso che torni davvero a essere competitiva.

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