Ricciardo taglia il traguardo per primo vincendo il Gran Premio del Belgio seguito da Rosberg e da Bottas che conquista un importantissimo podio.

44/44 – Nell’ultimo giro Ricciardo, leader di gara, è in vantaggio di quattro secondi su Rosberg, mentre Magnussen spinge Alonso sull’erba, ne approfitta Vettel che con una grande prova di forza guadagna in un solo colpo la quinta posizione e Button in seguito vince il corpo a corpo con Alonso, guadagnando la settima posizione.

43/44 – Battaglia furiosa tra Alonso, che cercava di sorpassare Magnussen sul rettilineo, Button che approfittava dell’uscita di Alonso sull’erba e Vettel che si era buttato dentro. Alonso con ferrea prova d’orgoglio ha riguadagnato la posizione su button e sbuffa il suo alito alle spalle di Magnussen.

41/44 – Mentre Lauda cerca di confortare Hamilton, Bottas che ha più passo supera Raikkonen guadagnando un’importantissima terza posizione. Button intanto giunge alle spalle di Alonso.

40/44Si ritira intanto Hamilton, dopo una gara da dimenticare e una stagione che a questo punto si profila a dir poco anomala per l’inglese, messo all’angolo dalla scuderia.

38/44Vettel rimane fuori dai giochi con una strategia di gara sbagliata mente si sta preparando un finale pazzesco: lotta per la prima posizione tra Ricciardo e Rosberg, ancora lontani, battaglia autentica tra Alonso e Magnussen per la quinta posizione e guerra aperta tra Raikkonen e Bottas per la terza piazza.

36/44Rosberg torna alla carica per un finale al cardiopalma, girando con un passo pauroso (abbattuto il muro dell’1.51) sorpassa agilmente Bottas in rettilineo.

35/44 – La classifica dopo 35 giri vede Ricciardo ancora leader della gara seguito da Raikkonen, Bottas, Rosberg, Magnussen, Alonso

33/44 – Gara incredibilmente negativa per Hamilton che transitando in 16a posizione vorrebbe fermarsi e invece viene richiamato ai box per la sostituzione delle gomme. Storia d’amore probabilmente finita tra il pilota britannico e la Mercedes.

31/44 – Bellissimo sorpasso di Bottas ai danni di Vettel con la monoposto Williams che guadagna la quarta posizione.

30/44 – Aggiornamento di classifica dopo 30 giri: Ricciardo, Rosberg, Raikkonen, Vettel, Bottas, Magnussen, Alonso.

29/44 – Ai box anche Valtteri Bottas con Ricciardo che si riprende la leadership del Gran Premio e che ora dovrà fronteggiare il sopraggiungere forsennato di Rosberg.

27 /44Alonso, rientrato in ritardo ai box, esce dalla pit lane in nona posizione dietro a Hulkenberg.

25/44Raikkonen, gara bellissima per il finlandese oggi, supera Button e si porta in quinta posizione. Chiaramente la gomma media al posto della soft nelle vetture sta limitando il ritmo di gara.

24/44Alonso richiamato ai box nuovamente per il cambio gomme seguito da Magnussen.

23/44 – Anche Vettel ai box. Rosberg dopo il cambio gomme sta girando su ritmi impressionanti facendo toccare 1,51 secondi a giro.

22/44 – Mentre Alonso è in lotta con la McLaren di Magnussen, Raikkonen viene richiamato ai box per la sostituzione delle gomme medie.

20/44 – La classifica dopo 20 giri: Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Bottas, Magnussen, Alonso.

19/44Rosberg viene richiamato ai box per problemi di spiattellamento, problema che dovrebbe essere risolto col cambio gomme.

18/44Alonso è appiccicato a Magnussen per la conquista della sesta posizione mentre Hamilton con evidenti problemi di passo gara dopo il rientro ai box per foratura nel secondo giro, è uscito completamente dalla gara.

17/44 – Vettel, Rosberg e Bottas sono vicinissimi ma sono stati distanziati di quasi quattro secondi da Raikkonen, secondo. Rosberg azzarda il sorpasso su Vettel alla Rouge ma Vettel tira una staccatona e difende la posizione con i due che però si toccano. Rosberg poi subisce per contrappasso il sorpasso di Bottas che lo sopravanza in rettilineo con estrema facilità.

15/44 – La classifica dopo 15 giri: Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Rosberg, Bottas, Magnussen con i primi 5 piloti nel giro di 6 secondi e con Rosberg che è riuscito a liberarsi di quel frammento di pneumatico che ne ostacolava la guida.

14/44 – Uscendo dai box dopo la penalizzazione, Alonso si ritrova decimo dietro Perez che riesce a sopravanzare alla Rivage.

13/44 – Pronti i meccanici per la Ferrari di Alonso, che dovrà scontare i 5 secondi di penalizzazione, e quelli di Bottas che transita ai box.

12/44 – Mentre Raikkonen sta volando facendo registrare giri veloci impressionanti, Vettel e Ricciardo si fermano ai box per sostituire le gomme.

10/44 – Dopo l’ingresso ai box di Rosberg è diventato Ricciardo il leader della corsa, seguito da Vettel poi Bottas e Alonso. Incredibile: un frammento di gomma proveniente dallo pneumatico di Hamilton rimasto in pista va ad impigliarsi nell’antenna della telemetria della vettura di Rosberg. Elemento ovviamente fastidiosissimo per la guida.

9/44Pronti i meccanici della Mercedes per la sostituzione dell’ala anteriore della vettura di Rosberg. Rientra ai box anche per la Ferrari di Raikkonen che riesce ad uscire prima del tedesco dalla pit lane.

8/44 – Gruppo di testa molto compatto con Bottas che si mette in evidenza superando Alonso e guadagnando la quarta posizione.

6/44Rosberg ha evidenti problemi e non riesce a distanziare il gruppo degli inseguitori e intanto Ricciardo supera Vettel mettendo nel mirino il tedesco della Mercedes.

5/44 – La classifica dopo 5 giri dice: Rosberg, Vettel, Ricciardo, Alonso, Bottas, Raikkonen

4/44 – Si accende un’altra sfida interna tra scuderie con Ricciardo che scalpita alle spalle di Vettel. Alonso rimane quarto ma dovrà scontare la penalizzazione dei 5 secondi.

3/44 – Anche Rosberg ha problemi perché nel contato con Hamilton ha daneggiato l’alettone anteriore. Intanto 5 secondi di stop and go comminati ad Alonso per il problema avuto all’inizio del giro di formazione.

2/44 – Colpo di scena pazzesco con Rosberg che tocca Hamilton e la gomma posteriore del britannico che cede e si fora. Hamilton costretto ai box.

1/44 – Partenza con Rosberg che pattina e rimane ancorato alla linea di partenza, sopravanzato da Hamilton e un aggressivismo Vettel. Rosberg recupera d’autorità su Vettel e tallona Hamilton, le Ferrari rimangono dietro.

Si spengono i semafori rossi e… PARTITI!

Alonso riesce a non farsi sopravanzare dall’ultimo pilota in griglia quindi riesce a mantenere la sua quarta posizione in griglia, ma il pilota per il problema occorso, è “under investigation” da parte dei commissari di gara.

Inizia il giro di ricognizione del 59° Gran premio di Spa con le vetture che a breve si allineeranno lungo la griglia di partenza, intanto il primo colpo di scena con Alonso fermo sulla linea con evidenti motori elettrici con la Ferrari che riesce a partire solo con diversi secondi di ritardo.

Ancora pochi minuti al via di questo straordinario Gran Premio che si contraddistingue per la bellezza della cornice del tracciato (il paesino di Francorschamps) e per le suggestioni che questa pista particolare sa regalare, un circuito lungo e difficile che si snoda attraverso un percorso in mezzo al bosco delle Ardenne. Come di consueto, ci si attende l’arrivo della pioggia con l’incognita del bagnato che può in ogni momento della gara ribaltare le carte in tavola nelle posizioni delle monoposto. Occhi puntati sulla coppia di testa della Mercedes, Rosberg e Hamilton, protagonisti del weekend di qualifica e nel warm-up della mattinata. Lauda annuncia che non ci saranno ordini di scuderia con i piloti che – a detta del team manager – saranno liberi di agire come più preferiscono con l’imperativo categorico di vincere come unica parola d’ordine da eseguire. Attenzione ovviamente alla concorrenza rappresentata dalle Red Bull di Vettel e, soprattutto, Ricciardo e dalle Ferrari di Alonso e l’ “outsider” Raikkonen, sempre pericoloso in Belgio.

Dopo quasi un mese di vacanza tutti in pista di nuovo per la conquista del Gran Premio del Belgio. Delusi dall’ultima gara disputata allo Hungaroring, Rosberg (foto: Facebook) e Hamilton hanno voluto riprendere il campionato iridato dando l’ennesima prova di forza durante il weekend di qualifiche, posizionandosi comodamente nella prima fila (con Rosberg in pole position) e distanziando il resto dei piloti di almeno 2 secondi, complice il maltempo (QUI LA GRIGLIA DI PARTENZA). Di sicuro Vettel e Alonso non staranno lì a guardare i piloti Mercedes fuggire via, cercando ancora una volta di dimostrare che le Frecce d’argento possono essere fermate. Grande attenzione rivolta al pilota del momento, Daniel Ricciardo, resosi protagonista nel Gran Premio d’Ungheria e concorrente col quale dover fare sempre i conti, visto che la sua Red Bull pare tornata la supercar dei mondiali precedenti. Un po’ di delusione in casa Williams invece, dove l’atmosfera non è proprio delle migliori, in seguito a un weekend di qualifiche poco confortante con le vetture della casa britannica che non hanno risposto come ci si attendeva sul tracciato di Spa.

Nome Circuito: Circuit de Spa-Francorchamps
Primo GP disputato: 1950
Numero di giri: 44
Lunghezza Circuito : 7.004 km
Distanza di gara: 308.052 km
Giro Record: 1:47.263 – S Vettel (2009)

Qualche dettaglio sul circuito di Spa

Il circuito di Spa-Francorchamps è il più antico e famoso autodromo del Belgio. Situato nelle vicinanze di Francorchamps, una cittadina della municipalità di Stavelot ai confini con la municipalità di Spa, nelle Ardenne. Il circuito è sede del Gran Premio del Belgio di Formula 1, la cui prima edizione si svolse nel 1924, e inoltre della 24 Ore di Spa e di altre gare del calendario internazionale.

È scattato il conto alla rovescia per il dodicesimo Gran Premio della stagione di Formula 1 in programma sul tracciato di Spa. Il GP del Belgio sarà visibile in esclusiva solo su Sky o in streaming ma Leonardo.it ve lo racconterà in diretta giro per giro. Appuntamento dalle 13:55!

LEGGI ANCHE

F1 Spa 2014 qualifiche: ancora pole per Rosberg, Hamilton lo segue, Alonso quarto

F1 Spa 2014: Alonso realista “Vincere? Dobbiamo limitare i danni”

F1 Spa 2014: nelle Ardenne la seconda casa di Schumi e Raikkonen