Anche a Singapore ci si attende naturalmente il duello all’arma bianca tra i due piloti Mercedes che si litigano da qui alla fine del Campionato Mondiale di Formula 1 orgoglio e titolo iridato visto che la classifica generale, a sei Gran Premi dalla fine (compreso quello di Singapore), recita un primato indiscusso delle due stelle di casa Mercedes con i protagonisti Nico Rosberg e Lewis Hamilton distanziati di soli 22 punti. Nelle libere del venerdì è proprio Hamilton a illuminare il circuito di Marina Bay e oscurare il suo compagno di scuderia ed ex amico Rosberg. Dopo un primo segmento “scalda motori” abbastanza interlocutorio e affrontato a ritmi piuttosto bassi, nella seconda sessione imprime un ritmo indiavolato facendo registrare un 1:47.490 davanti ad Alonso e Ricciardo.

Se Rosberg annaspa facendo registrare addirittura il 13° tempo nella seconda tornata di prove libere, sono proprio le Ferrari che dopo la grande delusione di Monza lasciano intravedere qualche spiraglio di sano e rinnovato ottimismo con Fernando Alonso che fa registrare il miglior tempo nel primo segmento e insegue a distanza ravvicinatissima Hamilton nella seconda sessione con un ottimo 1:47.623, a soli 133 millesimi dal britannico. Anche Raikkonen dimostra di esserci e di non voler mollare fino alla fine, buono il suo passo che fa rilevare il quarto tempo nella seconda sessione rimanendo di poco, con 31 millesimi, al di sopra della soglia dell’1:48. Si sveglia anche Daniel Ricciardo che nella seconda sessione gira sui ritmi di Mercedes e Ferrari con 1:47.790, nell’attesa delle qualifiche.
(Foto: Facebook)

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