Se qualcuno aveva creduto alla profezia di Nicky Lauda, sul dominio Mercedes agli sgoccioli in Formula 1, si é dovuto subito ricredere: a Silverstone la pole è andata a Nico Rosberg al termine di una qualifica piena di sorprese. In primis l’autentico disastro Ferrari che scrivono la storia in negativo: le Rosse partiranno dalla diciassettesima e diciannovesima posizione, con Fernando Alonso davanti a Kimi Raikkonen. Dettaglio quasi irrilevante visto che è la prima volta che le monoposto di Maranello restano fuori dal Q2.

Su un tracciato già leggermente bagnato é arrivata la pioggia all’improvviso e i ferraristi hanno probabilmente atteso troppo per prendere la via della pista. Le slick, hanno fatto il resto. Una situazione a dir poco disperata, in vista della gara, ma Alonso non fa drammi: “Se tutto va bene sono solo elogi per la squadra, se tutto va male è un week end di commenti negativi. Certo, non è bello essere diciannovesimi e ventesimi, ma faremo una bella rimonta, ci saranno tante possibilità soprattutto con un tempo così variabile”.

L’asturiano si mostra assai più diplomatico del solito anche se poi ammette: “Lottiamo al massimo per avere qualche punto, questo è. Questa è la nostra situazione. D’altra parte se penso che in Austria abbiamo fatto la migliore gara dell’anno e siamo arrivati quinti…”.

Le qualifiche parlano di un ritrovato Sebastian Vettel che ha anche sfiorato la pole e della terza posizione di un redivivo Button sempre più lontano dalla McLaren. In seconda fila anche il solito Hulkenberg con la Force India davanti a Magnussen e a Hamiltom, che fino a pochi secondi dalla bandiera a scacchi pregustava la partenza al palo. La gara si annuncia in salita non solo per le Ferrari ma anche per il pilota di casa.

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