Continuano in modo positivo i test di Vettel a Jerez, con il secondo giorno chiuso ancora davanti a tutti grazie al tempo di 1’20”984. Ma non è tutto, il tedesco della Ferrari è riuscito a completare ben 89 giri, segno che la vettura per il 2015 vanta una rassicurante affidabilità.

Si respira aria nuova in Ferrari, aria di speranza, di concretezza, e il lavoro comincia presto, con Vettel che arriva in pista prima degli altri con tanta voglia di rimettersi in gioco e dimostrare di essere l’uomo giusto per risollevare le sorti del Cavallino Rampante.

Certo, al momento è ancora presto per parlare di sogno mondiale, i test non sono mai indicativi fino in fondo, ogni team segue programmi di sviluppo differenti e in molti si nascondono per poi sorprendere la concorrenza alla prima gara.

Il fatto che i tempi non siano avvenuti con gomme a mescola morbida la dice lunga sulla bontà di base della SF15-T e sulla sua power unit che, al momento, non sembra così deficitaria rispetto a quella della Mercedes. Infatti, nella classifica dei giri più veloci, anche in occasione del secondo giorno di test, troviamo una Sauber motorizzata Ferrari, quella di Felipe Nasr, che con le gomme morbide ha fermato il cronometro in 1’21”867.