Sky trasmetterà i Gran Premi in diretta del Mondiale con un fittissimo programma di appuntamenti. Chi non è a conoscenza del passaggio da Rai al colosso di Murdoch e vede lo spot della F1 sulle reti di Viale Mazzini pensa che i diritti del circus siano ancora in mano alla televisione pubblica. Che, invece, li ha persi e ha provato a salvare la faccia con un  accordo in extremis (che costa ben 20 milioni di euro all’anno) per trasmettere solo nove gare in diretta. Tra queste non ci sono il GP di Australia, Malesia, Bahrain e il tradizionale appuntamento di Monte Carlo.

Se si considera il solo prodotto la pubblicità di Mamma Rai è ben riuscita, non c’è che dire. Montaggio efficace, immagini scorrevoli e di grande impatto condite da un sonoro dinamico ma non invasivo. Il testo mostrato, però, trae parecchio in inganno: “Ogni GP ha la sua storia. Continuiamo a raccontarvela. Tutti i GP in esclusiva in chiaro e in HD”. Per fortuna che alla fine compare la scritta “9 GP in diretta”. Nessuna traccia – ovviamente – dei 10 GP in differita.

Un po’ più di chiarezza e trasparenza sarebbe gradita. Soprattutto da parte della tv di Stato che, se avesse venduto lo spazio pubblicitario in questione (qui il tariffario delle tre reti Rai), forse avrebbe raccolto una cifra utile per accaparrarsi qualche diritto in più per la F1 del futuro. Sono molte le persone che pagavano il canone per lo spettacolo offerto dal calcio e dalla F1, che potrebbe entrare di diritto nella cerchia degli sport nazionali (quali sport dovrebbe trasmettere una tv di Stato ne parleremo più avanti). Questo tentativo di salvarsi in corner con una pubblicità borderline non sarà così apprezzato dagli utenti.

Le gare in diretta trasmesse dalla RAI

Sky ospita la F1: nove canali e un commento speciale