Durante la presentazione del calendario sportivo 2015 dell’Autodromo di Monza, il presidente dell’AC Milano, Ivan Capelli, ha fatto il punto sulla situazione dell’impianto brianzolo parlando anche della Formula 1 e del rinnovo della trattativa con Bernie Ecclestone. L’apertura del discorso dell’ex pilota è dedicata a una frase di Enzo Ferrari: “Non è possibile descrivere la passione, la si deve vivere”. Secondo Capelli “Monza è un bene del territorio e bisogna rilanciarlo. E’ una pista che ha 3 punti cardine per la storia: 78 edizioni del GP d’Italia, 40 edizioni del GP delle Nazioni del motociclismo e 37 edizioni della 1000 km. Tre gare che vi danno un’idea di quello che è la storia di Monza. Aggiungo anche il Rally di Monza che ha creato una sua storia e un suo percorso. Ricordo la prima edizione in cui molti piloti si dividevano il sedile per insufficienza di budget. Facevamo anche i copiloti pur di esserci”.

F1 Monza 2015, il circus punto cruciale

Capelli non nasconde che la Formula 1 è il punto cruciale per il Gran Premio di Monza: “Bernie Ecclestone non è disponibile a guardare questa storia e bisogna fargli cambiare idea. Stiamo mettendo a punto un percorso per fare le giuste proposte e trovare il modo di avere una giusta ripartizione di costi e benefici. E’ aperto un dialogo e lo stiamo facendo. L’ultimo passo è la cancellazione del Gran Premio di Germania. Possiamo vederlo con un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto: in Germania c’è la Mercedes campione del mondo, Vettel eppure non ci sarà un GP. E’ un segnale che Ecclestone non guarda in faccia nessuno. Ma è un bicchiere mezzo pieno perchè questa cancellazione dà una maggiore possibilità all’Italia. I tifosi tedeschi si spalmeranno tra Belgio, Austria e Italia”.

F1 Monza 2015, percorso avviato con Ecclestone

Capelli sottolinea che il percorso intrapreso con il boss della F1 deve avere il giusto equilibrio. Ma regna un certo ottimismo: “Le cifre di cui parliamo non sono da listino prezzi. Ecclestone riserva attenzioni particolari ad alcuni GP. Ma pensiamo a Dietrich Mateschitz, il fondatore della Red Bull, che ha versato 240 milioni di euro per rifare la pista del Red Bull Ring. E’ un processo difficile quello di arrivare a un rinnovo. Ecclestone vuole equiparare il GP di Monza ai costi degli altri GP europei, parliamo dai 19 ai 25 milioni di euro. Lui sostiene che si spende tanto per i Mondiali di calcio, Europei e Olimpiadi mentre per la F1 si va al risparmio. L’evento della F1 a Monza porta 25 milioni di euro sul territorio. Questo è un indotto da preservare”.

Capelli ha fornito due importanti aggiornamenti: “Ci incontreremo con Ecclestone in occasione del Gran Premio di Monaco mentre per quanto concerne il provvedimento che può consentire l’ingresso dei fondi di Regione Lombardia la stessa “ha confermato che questi sono sempre disponibili, in attesa della giusta procedura per arrivare alla loro defiscalizzazione e assegnazione”.