Un emozionato Ivan Capelli, neo presidente dell’Automobile Club Milano, ha aperto la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia 2014. Durante il suo intervento nella sala stampa “Tazio Nuvolari” dell’Autodromo di Monza, l’ex pilota di F1 si è detto possibilista sul fatto che il circuito brianzolo resterà in F1: “Ho già incontrato Bernie Ecclestone in Ungheria. Stiamo lavorando per arrivare al risultato che tutti noi vogliamo. L’appuntamento di Monza non sarà risolutivo, ma la strada tracciata permette in certo ottimismo. Torneremo a parlarci, questo è sicuro. Di certo punteremo a recuperare quelle gare che da tempo sono lontane dall’autodromo”.

Se non riusciranno a convincere il patron della F1, i gestori dell’autodromo di Monza perderanno il Gran Premio a partire dal 2017. Capelli ha tenuto a presentare tutti i volti nuovi nell’AC Milano sottolineando che il gioco di squadra sarà fondamentale per migliorare l’attrattività dell’impianto brianzolo: “Auspico in futuro dialogo con tutte le istituzioni per ricreare questa squadra. I presupposti per rilanciare l’autodromo ci sono. Sappiamo la competitività che c’è all’estero ma il GP d’Italia è un valore nazionale da gestire per il futuro. Vedere tutti voi qui oggi mi fa capire che c’è un’aspettativa altissima e cercheremo di onorarla“.

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Sul rilancio dell’autodromo sono previste nuove manifestazioni che vadano oltre le due e quattro ruote: “Sono alla guida dell’Automobile Club Milano solo da un mese ma abbiamo già tante idee per sviluppare l’autodromo. La voglia è quella di far sì che l’impianto possa vivere oltre il motorsport e la mia visione è quella di una sfilata di moda sul rettilineo sfruttando le strutture collaterali. Vedremo se sarà fattibile, in ogni caso abbiamo tante idee. L’Automobile Club Milano e lo stesso autodromo devono riaprire un dialogo fattivo con le istituzioni, con i soci, con i tifosi. Da un lato va ricreata una attiva vita associativa, dall’altro l’impianto va vissuto intensamente in tutte le stagioni da un numero maggiore di frequentatori che devono trovare nuovi servizi e nuove attrazioni”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, il presidente della Provincia di Monza Brianza, Dario Allevi, il presidente del Coni Lombardia, Pierluigi Marzorati e l’assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi (foto by InfoPhoto). Proprio da quest’ultimo arriva un appello a Matteo Renzi: “Ricordo la doccia gelata che in tanti abbiamo fatto questa estate contro la Sla. Per evitare la doccia fredda del 2017 (la perdita del GP di F1 a Monza, ndr) nomino premier e governo in questa squadra. Non è solo la Lombardia che deve darsi da fare ma tutta l’Italia”.

Deciso l’intervento del presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani: “Finché sarò presidente dell’ACI si farà il Gran Premio d’Italia di F1 a Monza. Il Mondiale F1 non può prescindere dall’Italia e da Monza. L’Autodromo di Monza è il tempio dello sport automobilistico e stiamo lavorando intensamente per ribadire la centralità del Gran Premio d’Italia a Monza nel calendario mondiale della F1: una sfida che possiamo vincere solo con il sostegno sinergico di tutti. Non ci accontenteremo di una conferma protempore tra i GP incerti di anno in anno”.

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