Domenica si corre il 65° Gran Premio d’Italia. Unica gara, insieme al GP di Gran Bretagna, ad essere sempre stata inserita nel calendario di i Formula 1. Protagonista sempre il tracciato di Monza, eccezion fatta per il 1980 quando si corse a Imola. La Ferrari si è imposta nel Tempio della Velocità 18 volte (nel 28% delle occasioni) ottenendo 19 pole position e 64 podi. La prima affermazione della rossa arrivò nel 1951 con la 375 e Alberto Ascari che fece doppietta con José Froilan Gonzalez.

L’ultimo successo è targato Fernando Alonso e risale al 2010: lo spagnolo fu protagonista di un prolungato duello con la McLaren di Jenson Button per poi spuntarla nel finale. Kimi Raikkonen,invece, a Monza non ha mai vinto e il suo miglior risultato è il secondo posto del 2006. Il paradosso di Alonso è curioso: negli anni in cui ha trionfato in Brianza (l’altro successo è datata 2007 con la McLaren) ha poi perso il campionato all’ultima gara. Stavolta non correrà questo rischio. L’asturiano ha affidato a un tweet le sue aspettative del Gran Premio: “Volo con una coppia (anziani) seduta accanto. Mi hanno ripetutamente ringraziato di correre per la Ferrari. Spero di farli felici domenica”.

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