Mentre le strade del Principato brulicano di Ferrari, le monoposto di Maranello escono dal weekend di Montecarlo con in mano un pugno di mosche. Per Fernando Alonso solo una manciata di punti con la settima posizione mentre Massa è stato protagonista di un incidente molto simile a quello avuto il sabato mattina. Per fortuna il pilota brasiliano esce dal GP di Monaco senza nessuna conseguenza fisica se non un leggero dolore al collo: “Adesso cercherò di riprendermi e di tornare al 100% per la gara di Montreal. Voglio solo lasciarmi alle spalle questo brutto weekend e pensare a fare un bel Campionato”.

Un campionato che non è compromesso secondo Alonso: “Oggi purtroppo non siamo riusciti a trovare un buon passo come di solito accade la domenica. Non siamo stati competitivi forse per colpa della poca trazione, un problema che ci ha afflitto anche in Bahrain. Se non avessi tagliato la chicane non sarei riuscito ad evitare il contatto con Perez, e lo stesso è successo con Sutil alla Loews: il suo atteggiamento ricorda quello che avevo io nel 2008 o nel 2009, perché quando non lotti per il Campionato puoi prenderti più rischi, mentre per me oggi era importante finire la gara e portare a casa più punti possibile. Questo approccio ci ha permesso di riavvicinare Kimi in classifica e anche se ci siamo allontanati un po’ da Vettel sappiamo che prima o poi avremo l’opportunità di recuperare su di lui”.

Con la testa l’asturiano (foto by InfoPhoto) pensa già a Montreal: “Con questa gara si è concluso un weekend nel complesso difficile, iniziato con una qualifica che ci ha relegato in mezzo a un gruppo di piloti che non avevano nulla da perdere. L’esito di oggi non ci preoccupa in vista del prossimo appuntamento in Canada, perché bisogna considerare che Monaco fa storia a sé, con un setup diverso e strategie insolite ed è quasi impossibile sorpassare”. 

Dello stesso avviso è il team principal Stefano Domenicali: “Montecarlo è una gara particolare, non dobbiamo passare dalle stelle alle stalle e neppure trascurare nulla. Portiamoci a casa un bel bagno di umiltà per capire come mai questa prestazione non è stata al’altezza di quella che ci aspettavamo. Gli obiettivi sono sempre di migliorare in qualifica e cercare di ritrovare quel rendimento che abbiamo visto sinora”. 

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