Il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton, comincia la nuova stagione di Formula 1 come la scorsa: vincendo. Il pilota britannico ha dominato la gara con calma e serenità, riuscendo a tenere a bada il suo compagno di squadra Nico Rosberg che è rimasto sempre in seconda posizione con qualche secondo di ritardo. Il GP d’Australia si chiude con una doppietta per la Mercedes e la prima vittoria di Hamilton nella stagione 2015, la monoposto tedesca e il pilota inglese  confermano di essere la coppia favorita per questo mondiale.

Il doppio volto della Ferrari

La Ferrari può ritenersi soddisfatta per essere riuscita a portare sul podio il tedesco, Sebastian Vettel, al suo primo gran premio con la SF15-T. Ottima gara del pilota ex Red Bull che fin da subito ha fatto capire a tutti di che pasta è fatto. Il Cavallino parte bene rispetto lo scorso anno e questo è sicuramente un punto positivo da cui partire. L’altra faccia della medaglia è il ritiro di Kimi Raikkonen. Il finlandese è stato da subito soppiantato da Vettel che ha mostrato i muscoli ma poi ha avuto anche parecchia sfortuna nei due pit stop effettuati. Il secondo, al 40° giro, è stato fatale. Il dado della ruota non viene avvitato dal meccanico e onde evitare rischi inutili, dopo tre giri, il team principal Arrivabene, ordina il ritiro del pilota. Una brutta giornata per Kimi che aveva già vinto in questo circuito nel 2007 e nel 2013 ma questa volta ad esultare è Vettel.

Moltissimi i ritiri in questa prima gara della stagione. Sono state solo undici le monoposto a tagliare il traguardo. Bottas, secondo pilota della Williams, non è nemmeno sceso in pista per un problema alla schiena. Oltre a Raikkonen anche Maldonanado, Magnussen, Grosjean, Kvyat e Verstappen non sono riusciti a terminare la loro prima gara del Mondiale di Formula 1.

Fernando Alonso starà facendo colazione con il veleno, non è facile vedere la ex squadra fare ottime cose, con Vettel (pilota che lo ha sostituito), e l’ attuale scuderia che riesce a chiudere la gara solo con Jenson Button in undicesima posizione, fuori dalla zona punti. La McLaren-Honda, al momento, non è competitiva e questa prima uscita lo dimostra. Il cammino è molto lungo ma “se il buongiorno si vede dal mattino”, Alonso dovrà lavorare tantissimo per tentare di fare un miracolo.

Appena dietro Vettel, troviamo Felipe Massa in quarta posizione con la Williams. Il brasiliano può ritenersi comunque soddisfatto anche se non è riuscito a salire sul podio come nelle qualifiche. La scuderia britannica è in corsa per essere, come la Ferrari, la rivale numero uno della Mercedes Petronas. Al quinto posto chiude, un altro brasiliano, Felipe Nasr con la Sauber. Finalmente un buon risultato per il team svizzero che si lascia alle spalle il caso Van der Garde e può gioire insieme a colui che probabilmente sarà il pilota di punta. Daniel Ricciardo non è felice per la sesta piazza ma la Red Bull, invece, può ritenersi soddisfatta. Non era facile fare di meglio anche se il pilota della monoposto targata Infiniti voleva dare di più davanti al pubblico di casa. Chiude settimo Hulkenberg, Ericsson ottavo, nono Sainz, decimo Perez e in ultima posizione Button.

La Classifica del Mondiale

  1. Lewis Hamilton – Mercedes AMG Petronas –  25
  2. Nico Rosberg – Mercedes AMG Petronas –  18
  3. Sebastian Vettel  - Scuderia Ferrari  - 15
  4. Felipe Massa-  Williams Martini Racing – 12
  5. Felipe Nasr – Sauber F1 Team – 10
  6. Daniel Ricciardo – Infiniti Red Bull Racing – 8
  7. Nico Hülkenberg – Sahara Force India – 6
  8. Marcus Ericsson – Sauber F1 Team – 4
  9. Carlos Sainz Jr – Scuderia Toro Rosso – 2
  10. Sergio Pérez – Sahara Force India – 1
  11. Jenson Button – McLaren Honda – 0
  12. Kimi Räikkönen –  Scuderia Ferrari – 0
  13. Max Verstappen – Scuderia Toro Rosso – 0
  14. Romain Grosjean – Lotus F1 Team – 0
  15. Pastor Maldonado – Lotus F1 Team  - 0
  16. Daniil Kvyat – Infiniti Red Bull Racing  - 0
  17. Kevin Magnussen  - McLaren Honda – 0
  18. Vallteri Bottas – Williams Martini Racing . 0